Che sia con riso bianco, integrale, nero o rosso, l’insalata per eccellenza dell’estate è spesso sulla tavola della stagione calda. Ma devo confessare che, pur raramente, la tentazione di cucinare il classico risotto diventa irresistibile e prende il sopravvento sul timore – o meglio, sul terrore – di boccheggiare dal caldo lavorando ai fornelli.
La cottura del risotto va seguita, non si scappa, ma una buona ed indomita forchetta come la sottoscritta quando si tratta di gusto nulla teme. Il delicato Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia è il prodotto di questo sacrificio. Idea dell’ultimo minuto preparata qualche giorno fa per pranzo – il set e lo scatto più o meno improvvisati lo testimoniano – ha superato il test d’entrata nelle pagine del blog.
A presto!
Maria Grazia
La Pesca di Volpedo
Polpa perlopiù gialla, morbida ma consistente, sapore dolce e delicato, la Pesca di Volpedo viene raccolta dalla metà di giugno fino alla fine di settembre.
L’utilizzo della denominazione Pesca di Volpedo risale agli inizi del Novecento nei comuni di Volpedo e Monleale, in provincia di Alessandria, precisamente intorno al 1920 nel piccolo comune di Volpeglino. La felice intuizione che portò alla nascita di questo meraviglioso frutto, fu del Cavalier Guidobono che, dopo che la viticoltura era stata seriamente danneggiata dalla presenza della fillossera, pensò ad una coltivazione alternativa.
Anche nei paesi limitrofi a Volpeglino la coltivazione crebbe, estendendosi oltre le pendici delle colline per merito del Podestà di Volpedo che pensò ad una pianta che potesse adattarsi al territorio, perlopiù ghiaioso.
Più tardi, Carlo Baravalle, avvocato torinese, rese possibile il vero sviluppo commerciale della Pesca di Volpedo e pose al centro del proprio impegno amministrativo la coltivazione del frutto.
La commercializzazione della pesca crebbe in maniera esponenziale. Basti pensare che, nel 1936, dagli atti comunali risultavano commercializzati 872, 15 quintali e, dopo soli tre anni, la produzione era salita a 3990,39 quintali. Le pesche venivano già commercializzate con la denominazione Pesca di Volpedo e
nel 1946, i dati della produzione raggiungevano 14.500 quintali. I posteggiatori dei mercati rionali di Voghera e Tortona si rifornivano presso gli agricoltori di Volpedo, Volpeglino e Monleale che svolgevano la loro attività di vendita presso il mercato di Volpedo.
Dopo la seconda guerra mondiale e la crisi degli Anni Cinquanta, la produzione riprese e venne introdotta la coltivazione delle qualità americane Redhaven e Glohaven, ben adattabili al territorio volpedese. Insieme alla sorprendente Dixiered, queste cultivar fecero la fortuna della pesca di Volpedo.
La produzione si estenderà, poi, anche ai terreni dei comuni vicini, tra i quali Viguzzolo e la Val Grue.
Nei successivi decenni, con la crescita dei consumi, la pesca di Volpedo divenne richiestissima tra i grossisti alessandrini, pavesi e liguri.
La zona di produzione della Pesca di Volpedo comprende anche i comuni di Montemarzino, Pozzol Groppo e Viguzzolo.
(altre informazioni su VolpedoFrutta.com)
Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia
Ingredienti
12 filetti di triglia (Mar Ligure)
420 g di riso Carnaroli
1 carota
1 gambo sedano
2 pesche di Volpedo di media misura
1/2 bicchiere di Vermentino Riviera Ligure di Ponente DOC
1 piccolo scalogno
prezzemolo fresco tritato
brodo vegetale (carota e sedano)
420 g di riso Carnaroli
1 carota
1 gambo sedano
2 pesche di Volpedo di media misura
1/2 bicchiere di Vermentino Riviera Ligure di Ponente DOC
1 piccolo scalogno
prezzemolo fresco tritato
brodo vegetale (carota e sedano)
Versare il riso in un tegame dai bordi alti e dal fondo antiaderente. Farlo tostare per due minuti mescolando costantemente.
Bagnare con il Vermentino e lasciar evaporare. Versare un mestolo di brodo vegetale e far cuocere per circa 7/8 minuti, aggiungendo brodo quando il riso si asciugherà.
Nel frattempo, pelare le pesche, tagliarne una a dadini e frullare l’altra.
Unire i filetti di triglia tagliati a pezzetti, la carota ed il gambo di sedano ridotti a cubetti, un pizzico di sale e cuocere fino a quando il riso non sarà cotto.
Appena prima di spegnere il fuoco unire la pesca frullata e quella a cubetti.
Servire il Risotto con Pesche di Volpedo e Filetti di Triglia ben caldo.

