Casatiello napoletano


Come preannunciato (si veda questo post), ecco la ricetta di una torta salata tradizionale italiana: il casatiello. Ma non è una ricetta qualsiasi: è quella tratta dal sito ufficiale del casatiello napoletano (www.casatiello.it) però con dosi dimezzate. 
Dunque, se avete in previsione un pic-nic pasquale, il casatiello non potrà mancare. E se non andrete a fare la merenda sull’erba fa niente: consolatevi con una bella fetta di torta salata e un bicchiere di buon vino. Buona Pasqua a tutti!

Ingredienti per 8/10 persone 
  • mezzo kg di farina 00
  • 1 cubetto di lievito di birra o una bustina di lievito secco per pane e pizza (16 g)
  • 1 cucchiaino di zucchero 
  • 50 g di strutto 
  • 10 g di sale fino  
  • pepe nero grattugiato fresco in abbondanza, secondo il vostro gusto
  • acqua q.b.
  • 200 g di pecorino fresco
  • 200 g di salame
  • 4 uova – 4 eggs
  • una noce di burro per lo stampo
Difficoltà: media – Tempo: 5 ore

Attivare il lievito facendolo sciogliere in mezzo bicchiere di acqua e poco zucchero. Lasciate riposare 10 minuti.
Nel frattempo, mettere in una grande ciotola la farina, fare una fontana al centro e inserire lo strutto.
Spargere sale e pepe sulla farina addossata alle pareti, non nel centro (il sale non va messo a contatto diretto con il lievito)

Dopo dieci minuti aggiungere il liquido con il lievito e impastare aggiungendo poca acqua alla volta. Quando sentirete che la pasta inizia ad appiccicare, non aggiungete più acqua e continuate a lavorarla per un po’, almeno fino a quando otterrete una consistenza liscia e la pasta non appiccicherà più alle mani.
Mettete la pasta a lievitare per due ore in luogo riparato da spifferi e correnti d’aria. Coprite con pellicola trasparente.

Nel frattempo tagliate a dadini piccolissimi sia il formaggio sia il salame (non mangiatelo!!! altrimenti nel casatiello che ci mettete?). 
Poi lavate molto, molto bene le uova: usate una spugnetta e anche del sapone. Se avete l’amuchina, usate pure quella, per disinfettarle il più possibile.

Quando la pasta ha lievitato due ore, stendetela su una superficie infarinata leggermente, ma non dimenticate di tenere da parte una pallina di pasta che servirà per fare le “gabbie” delle uova. Siccome contiene grasso, noterete che la pasta non appiccica eccessivamente, così è facile lavorarla. Stendete un rettangolo e versatevi sopra formaggio e salame tagliato.
Noi abbiamo utilizzato una teglia per ciambella da 25 cm di diametro, per cui, per ottenere un bel rotolo, abbiamo steso un rettangolo lungo 70 cm e largo 35 cm

Arrotolate ben stretta la pasta fino a formare un rotolo che poi trasferirete in una teglia da ciambella imburrata. 

Fate combaciare le estremità, unendo la pasta con le dita. Dalla pallina di pasta messa da parte, ricavate otto strisce, arrotolando la pasta fra le mani come se faceste dei sigari. 


Mettete tutto da parte a lievitare per altre due ore. Coprite con pellicola trasparente. 

Passato questo tempo, portate il forno alla temperatura di 170°C. Inserite 4 uova ben pulite sulla sommità del casatiello e formate una specie di gabbia di pasta con le strisce tenute da parte.


Cuocete per 45 minuti nel forno caldo, senza aprire mai lo sportello. Se dopo mezz’ora notate che diventa troppo scuro in superficie, abbassate il forno a 160°C e appoggiate sopra il casatiello un foglio di alluminio.


Sformate, lasciate raffreddare e mangiatelo per merenda o quando vi pare! .

Se non consumate tutto il casatiello, potete mangiarlo anche nei giorni successivi: conservatelo in una pellicola trasparente e scaldatelo un attimo in forno prima di servirlo. Buon appetito!


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