Tag Archives: certo

Casatiello napoletano originale sfogliato

Pasqua è sempre più vicina e non possiamo certo non preparare il rinomato casatiello napoletano originale…..sfogliato soffice e gustoso! Il termine “Casatiello” deriva da “caso” che, nella lingua napoletana, vuol dire formaggio. Esso è simbolo della corona di spine alla quale fu costretto Gesù; in più le uova sono ricoperte da una croce di pasta, proprio a ricordare il martirio Continua a leggere..

Continua a leggere..

Cos’è la cucina Kosher? Ecco tutto quello che devi sapere

Si sente sempre più spesso parlare della cucina kosher. Indissolubilmente legata alla religione ebraica, andiamo alla scoperta di questo mondo molto variegato. Kosher è una parola ebraica il cui significato letterale è “adatto”, “idoneo”. Parola strettamente legata alla cucina, agli ingredienti utilizzati e al mondo in cui questi vengono preparati per essere portati in tavola, Continua a leggere..

Continua a leggere..

Torta ai kumquat con acquafaba

Questa torta è nata in un pomeriggio in cui volevo effettuare esperimenti vegani: io non seguo questo stile alimentare ma sono molto curiosa di conoscere e imparare tecniche nuove ed ingredienti non convenzionali. In particolare mi incuriosiva la possibilità di fare delle meringhe con ingredienti vegetali e, spinta da questa mia incredulità mi sono messa Continua a leggere..

Continua a leggere..

Almanacco di marzo 2018: ricette, libri e cose da tenere a mente

L’anno scorso, il penultimo giorno di marzo è nato Miro: ha prolungato l’attesa nella mia pancia di una settimana, per essere certo di nascere in primavera. Quindi marzo è un mese che amo tanto. Ora ho due bimbetti con i capelli rossi che girano per casa: o meglio, una gira e l’altro gattona. Miro, sei Continua a leggere..

Continua a leggere..

Pranzo senza glutine da “L’altra Bari Napoli” a Bari

Spesso mi capita di spostarmi per lavoro e, come tanti, di pranzare fuori con i colleghi. Non si può certo dire di no, e a volte, anche se per me è ormai la normalità, prendere dalla borsa la focaccina senza glutine per non digiunare può mettere a disagio. Per noi celiaci infatti non è sempre… Continua a leggere..

Continua a leggere..

Polpette di verza e patate: ricetta di un piatto che amerete tantissimo

Ho sempre sognato di iniziare un post scrivendo: Mi avete chiesto in tante la ricetta delle polpette di verza e patate: beh care amiche, eccola qui! Scherzo, di notte sogno altro. Però in effetti ho postato una foto su Instagram che ha riscosso un certo successo e mi ha fatto pensare che là fuori siamo Continua a leggere..

Continua a leggere..

Biscotti all’avena e miele: quando si scrivevano lettere d’amore.

Scrivimi – N. Bonocore A volte mi chiedo se mia figlia proverà mai l’emozione di ricevere una lettera d’amore. Che diamine, certo che si: nel mondo si scrive ancora (almeno così pare). Io sto parlando di una vera lettera: di carta preziosa chiusa dentro una busta sigillata, affrancata e spedita con timore e palpitazione, nell’ansiosa Continua a leggere..

Continua a leggere..

#MaschereDiCarnevale: Bicciolano,Majin,Arlecchina

Bicciolano Bicciolano è la maschera simbolo del Carnevale di Vercelli, in Piemonte. La sua figura è sempre abbinata a quella della sua amata “Bela” Majin. La storia di questo personaggio, intelligente e pieno di buone intenzioni, è un intreccio di verità e leggenda e si colloca a cavallo tra ’700 e ’800 quando a Vercelli Continua a leggere..

Continua a leggere..

Polpette di carne fritte – gustoso finger food

Polpette di carne fritte Le polpette di carne fritte possono essere un secondo piatto gustoso o uno sfizioso antipasto. Piaceranno anche ai bambini e così facendo gli farete mangiare la carne. Certo non abbondate e non datele loro frequentemente in quanto fritte. Pochi ingredienti per ottenere una ottimo risultato e una ricetta gustosa.   Ingredienti Continua a leggere..

Continua a leggere..

Polpette alla poverella: ricordi di ricchezza e povertà.

La casa – S. Endrigo Chissà che faccia farebbe la mia nonna materna Gina, se oggi fosse ancora qui e la invitassi in un ristorante per mangiare "la cucina povera". Mi guarderebbe con quei suoi occhi color di brace e forse, anzi di certo, mi direbbe: "ti te si tut matt" nel suo dialetto lacustre Continua a leggere..

Continua a leggere..
[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]