La salsa olandese è una delle preparazioni più eleganti e iconiche della cucina classica, famosa per la sua consistenza cremosa e il gusto delicatamente acidulo. Considerata una delle grandi “salse madri”, è l’accompagnamento perfetto per piatti raffinati come le uova alla Benedict, ma si presta altrettanto bene ad arricchire verdure, pesce e brunch gourmet.
Realizzata con pochi ingredienti – tuorli, burro e succo di limone – la salsa olandese può sembrare tecnica, ma con il giusto metodo diventa accessibile anche in casa.
In questo articolo scoprirai come ottenere una salsa liscia, stabile e vellutata, perfetta per trasformare anche le preparazioni più semplici in piatti degni di un ristorante.

- DifficoltàFacile
- CucinaItaliana
Ingredienti
Preparazione della Salsa olandese
Sciogli il burro a fuoco basso → deve essere caldo, non bollente!
Metti in una ciotola : tuorli, acqua, limone.
Mettila a bagnomaria, ma l’acqua calda NON deve bollire!
Monta con frusta fino a quando diventa chiara e cremosa.
Versa il burro a filo, continuando a mescolare
Piano piano si addensa deve avere una consistenza vellutata.
Regola di sale e pepe.
Se troppo densa aggiungi qualche goccia d’acqua calda.

Liscia, lucida, leggermente acidulata.
Deve velare il cucchiaio, non colare come acqua.

Come salvarla (se impazzisce)
Aggiungi 1 cucchiaino di acqua calda e frusta forte.
Oppure un altro tuorlo e reincorpora piano.
Dosi variate per
porzioni
