Pizza in padella

Sono le 11.30 non hai nulla per pranzo se non due miserrimi pezzetti di pizza avanzati della cena della domenica sera. Che fare?

Vai a pescare nella memoria a lungo termine le possibilità che la tua magra dispensa ti offre: minestrone ( oh mamma mia non sia mai che perda 30 gr di ciccia), pasta al pesto ( ma anche no), frittata ( no dai). Pizza in padella super veloce! Mi ricordavo di averla vista sul sito di nostra signora delle casalighe Martha e sul blog dell’Araba e facendo due rapidi calcoli del tempo a disposizione decido di tentare la sorte.
Non è che ci è piaciuta, di più! Il marito mi ha detto:” Ti sei superata” che per una pizza in padella di riciclo mi pare abbastanza. Ok, mio marito è gentile e pure la pasta al burro la vanta come avessi fatto i ravioli, ma posso assicurare che la ricetta merita.
Un’ora e mezza per la preparazione e un quarto d’ora di cottura ed il gioco è fatto! Ma soprattutto, niente forno. Oh, ma d’estate è una svolta! E diciamocelo, pure in inverno per una come me che ha un forno da 120 cm che pare la bocca dell’inferno e consuma molto, è una valida opzione. 
Pizza in padella, amica mia, so già che ci farai spesso compagnia.
L’ho rifatta il giorno dopo a cena per smaltire un fiordilatte solingo ed un po’ di passata avanzata.
Rispetto alla dose originale che prevedeva 300 gr di farina 00 ne ho messa un po’ di più perché poi bisogna aggiungerla per lavorarla, allora, mi sono detta la seconda volta, tanto vale farlo subito.
In più se la prima volta sono stata ligia alle indicazioni di Stefania la seconda ho fatto la pigra ed ho usato il kitchen aid.
Entrambe le volte è venuta benissimo. Non ho notato differenze. Quindi scegliete voi quella che preferite.
Passiamo a dosi, indicazioni e trucchi.
Ingredienti ( per due pizze grandi ):
- 330 gr di farina ( io 00)
- 250 ml di acqua tiepida
- un cucchiaino di sale
- due cucchiaini di zucchero
- 4 gr di lievito di birra in polvere o mezzo cubetto ( ma le dosi si possono tranquillamente abbassare se si lascia lievitare per più tempo)
- un cucchiaio d’olio evo
- condimento a piacere ( io passata di pomodoro condita con sale, olio ed origano e fiordilatte)
Per prima cosa sciogliamo nell’acqua tiepida lo zucchero e il lievito e lasciamo riposare per 5 minuti.
Nella ciotola del kitchen aid ho messo farina, olio e sale. Ho impastato con l’acqua e dopo aver ottenuto un impasto molle l’ho coperto con la pellicola e lasciato lievitare in un posto tiepido (  accendo il forno a palla per 2 minuti, lo spengo e ci metto gli impasti. Il segreto di Pulcinella insomma.)
Si lascia lievitare un’ora ( ma di più va benissimo e si diminuisce la quantità di lievito).
Poi dico il mio metodo, ungo due piatti piani con olio evo. Divido l’impasto in due e lo lascio li a meditare per un po’( almeno mezz’ora secondo la ricetta). Prima di cuocere stendo l’impasto con le mani direttamente sul piatto aiutandomi con dell’olio per non farlo attaccare. Intanto faccio scaldare una padella e la ungo con olio. Io ne metto un filo e stendo con un pennello.
Stendo l’impasto con le mani direttamente sul piatto piano.
Il diametro deve essere più piccolo di quello della padella dato che durante il trasferimento dell’impasto in padella un po’ si deforma e si allarga. In questo modo non si rischia di creare un mostro sottilissimo che non sapremo dove cuocere. In più nella padella io una bottarella veloce coi polpastrelli gliel’ho data.
Iniziamo a cuocere.
Quando la parte sotto della pizza è  dorata la giriamo e mettiamo la passata ( non troppa perché la cottura è veloce), il fiordilatte e chiudiamo con un coperchio. Lasciamo cuocere a fiammma moderata finché la pizza sarà dorata nella parte sottostante e la mozzarella risulterà sciolta.
Dato che il fiordilatte perde un po’ d’acqua e la cottura in padella non aiuta si può optare per una mozzarella appassita, come dice sempre mio marito.
Secondo me comunque con una passata di scamorza e accompagnata con lo speck pure spacca.
Altra versione: patate lesse passate al passapatate, rosmarino, pepe e caciocavallo grattugiato.
Ovvio, tutte cose adattissime alle diete.
In definitiva promossa a pieni voti.

Già ve lo anticipo care amiche di forchetta che la prossima sarà una ricetta dolce.
Diciamo che io finalmente ho trovato la mia versione preferita della apple pie e la condividerò a breve.

Un bacio calorico a tutte!

Ciaooooooo!

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