Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

La pizza dolce di Pasqua è un dolce tipico dell’Italia centrale che la tradizione vuole che si prepari nel periodo pasquale, è un dolce che si prepara con il lievito come la colomba o il panettone, è soffice,  gustosissimo e tutto sommato facile da preparare. La ricetta che propongo è quella della mia famiglia, collaudata ogni anno e sempre riconfermata nella sua bontà.

Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana
  • Difficoltà:Media
  • Preparazione:3,5 ore di lievitazione + 1 ora
  • Cottura:50 minuti
  • Porzioni:12 persone
  • Costo:Basso

Ingredienti

per la pizza

  • 500 g Farina 00
  • 80 g Burro
  • 100 ml Latte
  • 2 Uova (grandi)
  • 25 g Lievito di birra fresco (1 cubetto)
  • Scorza d’arancia (mezzo arancio)
  • Scorza di limone (mezzo limone)
  • 3 cucchiai Frutta candita
  • 1 pizzico Sale
  • 1/2 cucchiaio mistrà (liquore all’anice)
  • 1/2 cucchiaio Rum

per la glassa

  • 1 cucchiaio Succo di limone
  • 2 cucchiai Acqua (bollente)
  • 100 g Zucchero a velo
  • q.b. Confettini colorati

Preparazione

Preparazione e cottura della pizza

  1. In una ciotola capiente, che possa poi servire per la lievitazione, mettere 100 grammi di farina e il lievito sciolto nel latte tiepido (non troppo caldo altrimenti rovina il lievito), mescolare finché non è uniforme e coprire con pellicola.

    Lasciare lievitare in forno spento con la luce accesa finché è raddoppiato di volume, circa 40 minuti.

  2. Preparazione della pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

    Aggiungere le uova sbattute con lo zucchero, il rum, il mistrà, il miele, la restante farina, le scorze grattate di limone e arancia, senza il bianco, e un pizzico di sale, mescolare bene e in ultimo aggiungere il burro ammorbidito a bagnomaria e lasciato intiepidire.

    Impastare prima con la forchetta e poi con le mani per 8 minuti finché l’impasto non è uniforme liscio ed elastico.

  3. Infine aggiungere i canditi e impastare ancora per qualche minuto.

    Coprire con pellicola o con un’altra ciotola rovesciata e lasciare lievitare finché è raddoppiato di volume, circa 1 ora e mezza.

  4. Foderare il fondo di una teglia (io ho usato una teglia di alluminio svasata di 18 centimetri di base) con un disco di carta forno e imburrare e infarinare le pareti.

    Riprendere l’impasto senza rilavorarlo (anche se si sgonfia) farne una palla e sistemarlo nella teglia.

    Passare la superficie con le dita inumidite e mettere di nuovo a lievitare in forno spento nel ripiano basso, con la luce accesa per 2 ore circa (deve essere raddoppiato).

  5. Quando la pizza dolce di pasqua è ben lievitata accendere il forno in modalità statico a 180 gradi, appena raggiunta la temperatura abbassare a 170 e mettere il ventilato per dolci; cuocere per 50 minuti circa (se il dolce si colorisce troppo in superficie coprire con un foglio di alluminio e continuare la cottura a 160 gradi).

    Lasciare raffreddare.

  6. Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

Preparazione della glassa e decorazione

  1. Setacciare lo zucchero a velo, solo così si otterrà una glassa uniforme.

    Mettere in una ciotola lo zucchero a velo e aggiungere l’acqua bollente, e il succo di limone un po’ alla volta in modo da ottenere la giusta consistenza.

  2. Appena è pronta distribuirla subito sulla superficie della pizza di Pasqua dolce in modo uniforme e mettere subito gli allegri confettini colorati.

  3. Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

    Buona Pasqua a tutti!

  4. Pizza dolce di Pasqua ricetta marchigiana

Note

Altre torte dolci e salate per la Pasqua che puoi leggere nel blog: pizza di Pasqua al formaggio marchigiana, pizza di Pasqua al formaggio umbra, colomba di Pasqua antica ricetta, colomba di Pasqua salata, tortano, casatiello.

Se ti piacciono le mie ricette puoi seguirmi anche su facebook mettendo Mi piace sulla mia pagina!

In cucina con zia Lora

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.