Gli ingannapreti romagnoli sono un’antica pasta fresca all’uovo tipica della Romagna, soprattutto delle zone di Ravenna e Cervia.
Assomigliano ai cappelletti, ma sono completamente privi di ripieno.
Il loro nome deriva dalla tradizione contadina: le azdore preparavano questa pasta per dare l’impressione di servire cappelletti ripieni agli ospiti, compreso il parroco, che veniva così “ingannato” dalla forma elegante ma trovava l’interno vuoto.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione45 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Passaggi
Disponi la farina a fontana e aggiungi le uova al centro.
Impasta fino a ottenere un composto liscio ed elastico, quindi lascialo riposare 30 minuti coperto.
Stendi una sfoglia sottile (circa 1 mm).
Taglia la pasta in quadrati di 3-4 cm.
Piega ogni quadrato a triangolo, sigillando bene i bordi.
Avvolgi il triangolo attorno al dito indice e unisci le due estremità, proprio come per un cappelletto, senza inserire alcun ripieno.


Cuoci direttamente in brodo per 2-3 minuti.

Come servirli: in brodo di carne, secondo la tradizione romagnola.
Con burro fuso e salvia.
Con un ragù di carne leggero.
Con salsa di pomodoro fresco e basilico.
Dosi variate per
porzioni
