Delizie d’autunno: Torta integrale all’uva

Finita è la notte e la luna

si scioglie lenta nel sereno,

tramonta nei canali.

È così vivo settembre in questa terra

di pianura, i prati sono verdi

come nelle valli del sud a primavera.

(Salvatore Quasimodo)

E si, settembre è arrivato e tra pochi giorni anche l’estate ci saluterà per lasciare il passo all’autunno e ai suoi colori.
Guarderò fuori dalla finestra e vedrò le foglie del noce ingiallire, il giardino del vicino tingersi di rosso e arancione, le noci per terra e pronte per essere raccolte.

Una nebbiolina leggera accompagnerà i nostri risvegli e i primi maglioni compariranno negli armadi.
Ma a voi non manca quel tepore casalingo autunnale, il profumo delle caldarroste che scoppiettano sul fuoco, o la fragranza avvolgente delle torte di mele appena sfornate?
A me piace chiamarlo profumo di nonna e di mamma perché l’autunno è un pò come un caldo abbraccio avvolgente;
è la coperta con cui il Tempo copre la Natura per prepararla al lungo riposo invernale, proprio come le mamme e le nonne fanno con i loro bambini prima che si addormentino. 
L’autunno è cura e attenzione per le creature della Natura: è la carezza che ti sfiora nel dormiveglia e che ti dice “fai bei sogni”.
Ma è anche un dono: regala colori, sfumature, buon umore, sensazioni accoglienti e tepore, sapori e profumi invitanti e confortevoli che sanno di cannella e caramello.
E poi riscalda: personalmente mi riscalda più dell’estate perché mentre
vedo quest’ultima come la stagione frizzante dello svago e dell’aprirsi al mondo,
l’autunno è più un tornare per un attimo in se stessi e nella propria dimensione domestica.
È un raccogliersi per rinascere, proprio come fa la Natura.
Abbiamo bisogno anche di questo per essere e saperci più forti.
Per salutare l’estate, qualche giorno fa, sono andata con il mio ragazzo e alcuni amici a fare una grigliata nella cascina di uno di loro: eravamo immersi nei vigneti di Casteggio, in un’atmosfera bucolica e ridente.
Le campagne tutto attorno, ancora bagnate dal sole caldo dei primi giorni di settembre, facevano da sfondo ai nostri tentativi di preparare una bella brace anche se con scarsi risultati…poco male, abbiamo mangiato un po’ di cenere e aspettavamo tutti una bella fetta di torta, ma ci siamo divertiti un sacco.
Appena fuori dal giardino della cascina i campi e le vigne si estendevano a vista d’occhio: grossi e succosi grappoli di uva nera pendevano nei filari, piccole e succose meline coloravano gli alberi da frutto e le sfumature del giallo e del verde coloravano il paesaggio come la tavolozza di un pittore.  
Trionfo dell’uva e benvenuto Settembre allora! 
Io lo accolgo con questa torta integrale all’uva, soffice e deliziosa e ideale come risveglio settembrino.
VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.

[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]