ZUPPA ORIENTALE A MODO MIO!

Oriente e occidente il nostro connubio perfetto!!!

Alcuni giorni fa mentre impastavo chili di pasta fresca, i miei spazi sono recintati al tempo della pennica di Elio, e quando dorme ragazzi io non mi fermo un secondo, sembra che riesca a rendere quel tempo infinito e…veramente ho fatto 2kg di pasta fresca con i miei ovini freschi raccolti dal pollaio.
Che soddisfazione!
Insomma vi dicevo che stavo preparando la pasta fresca e…siccome non volevo farla…”normale”, ne ho fatti 5 impasti diversi: una parte classica, una con spinaci, una allo zafferano e una alle 5 spezie cinesi, perché ho pensato a quei nidi di pasta che vedevamo sempre sui menù dei ristoranti in Cina quindi mi son detta “Perchè no? Ricreiamo quell’effetto di nidi passando la pasta alla macchinetta tagliatelle fili d’angelo, ma mettiamoci un po’ di spezie cinesi così avrà un sapore tutto suo” e vi chiederete “come mangiarla?” “semplice….in una zuppa”
In Cina non iniziano mai senza una zuppa, credo sia un modo molto salutare che ripulisce il tuo corpo da ogni scoria, per dar spazio al cibo che arriverà.
Quando andai a fare quel tour supermercati e ristoranti in Via Filzi a Prato lo scorso anno comprai diverse cose tra cui un condimento fantastico, sembra del dado liofilizzato, ma dentro ha il glutammato monosodico. Il glutammato monosodico  non è altro che il sale di sodio dell’acido glutammico uno dei 23 amminoacidi  naturali che costituiscono le proteine.  
Il mio piccolo Elio si è pappato questa zuppa con grande soddisfazione, forse perché alcuni sapori gli ricordano il passato, non lo so ma sono felice di creare qualcosa di speciale per lui riportando il suo palato alle sue origini!
Non so far molto se non prendere i miei uomini per la gola?!??!Ahahahhaah
Quindi se vorrete saperne un po’ di più sulla pasta fresca non vi resta che iscrivervi al mio pressimo corso di cucina all’Agriturismo Il Calesse a Montorio, dove, appunto, impasteremo pasta fresca ma anche gnocchi di patate, quelli buoniiiiiiii non quelli che si appiccicano al palato!!!!!
Ingredienti:
100g di pasta fresca fatta a mano alle 5 spezie
1 petto di pollo bio allevato a terra 
2 cucchiaini di Zhejiang Changda Nutriment 
(condimento saporito con glutammato di sodio, aromi naturali, olio vegetale, sale zucchero tipo il nostro dado per capirsi)
1 cucchiaino di salsa di soia
spezie varie

Procedimento:

  1. Se farete la pasta a mano dovrete fare un cratere di farina (100g) schiuderci un uovo, un pizzico di sale e 1 punta di cucchiaino di spezie cinesi (zenzero, chiodi di garofano, paprika dolce, pepe nero). Una volta impastata potrete stenderla un pezzetto alla volta sporcandola di farina e passandola nella spianatrice. Se vorrete nidi di fili d’angelo come ho fatto io per ricreare un effetto dei noodles cinesi li passerete nella spianatrice apposita, li farete asciugare 10 minuti dopodiché li arrotolerete creando il nido spolverizzandoli bene di farina.
  2. Ottenuta la pasta potrete far bollire il vostro brodo, mettendo i due cucchiaini di condimento cinese.
  3. In una pentola soffriggete appena un aglio con olio, tagliate a bocconcini il vostro petto di pollo e cuoceteli bene da ogni lato, spolverizzate con spezie e la salsa di soia.
  4. Appena il brodo bollirà versateci un filo d’olio e successivamente un nido di pasta, aiutandovi con le bacchette srotolatelo bene in modo che non si attacchi e cuocete 2 minuti.
  5. Impiantate in ciotole mettendo un po’ di pasta, un po’ di brodo e il pollo
  6. Se avrete del coriandolo fresco non esitate a metterlo a me manca purtroppo, ma spero di trovarlo il prima possibile

Eccomi qua a tuffarmi in oriente….

Alcuni giorni fa mentre facevo la pasta fresca, i miei spazi sono recintati al tempo della pennica di Elio, e quando dorme ragazzi io non mi fermo un secondo, sembra che riesca a rendere quel tempo infinito e…veramente ho fatto 2kg di pasta fresca con i miei ovini freschi raccolti dal pollaio.
Che soddisfazione!
Insomma vi dicevo che stavo preparando la pasta fresca e…siccome non volevo farla…normale, ne ho fatti 5 impasti: una parte classica, una con spinaci, una allo zafferano e una alle 5 spezie cinesi, perché ho pensato a quei nidi di pasta che vedevamo sempre sui menù dei ristoranti in Cina quindi mi son detta “Perchè no? Ricreiamo quell’effetto di nidi passando la pasta alla macchinetta tagliatelle fili d’angelo, ma mettiamoci un po’ di spezie cinesi così avrà un sapore tutto suo” e vi chiederete “come mangiarla?” “semplice….in una zuppa”
In Cina non iniziano mai senza una zuppa, credo sia un modo molto salutare che ripulisce il tuo corpo da ogni scoria, per dar spazio al cibo che arriverà.
Quando andai a fare quel tour supermercati e ristoranti in Via Filzi a Prato lo scorso anno comprai diverse cose tra cui un condimento fantastico, sembra del dado liofilizzato, ma dentro ha il glutammato, lo zucchero, il sale e le spezie e lo trovo favoloso nelle zuppe varie, in questa ci sta veramente da Dio!
Il mio piccolo Elio si è pappato questa zuppa con grande soddisfazione, forse perché alcuni sapori gli ricordano il passato, non lo so ma sono felice di creare qualcosa di speciale per lui riportando il suo palato alle sue origini!
Non so far molto se non prendere i miei uomini per la gola?!??!Ahahahhaah
Quindi se vorrete saperne un po’ di più sulla pasta fresca non vi resta che iscrivervi al mio pressimo corso di cucina all’Agriturismo Il Calesse a Montorio, dove, appunto, impasteremo pasta fresca ma anche gnocchi di patate, quelli buoniiiiiiii non quelli che si appiccicano al palato!!!!!
Ingredienti:
100g di pasta fresca fatta a mano alle 5 spezie
1 petto di pollo bio allevato a terra 
2 cucchiaini di Zhejiang Changda Nutriment 
(condimento saporito con glutammato di sodio, aromi naturali, olio vegetale, sale zucchero tipo il nostro dado per capirsi)
1 cucchiaino di salsa di soia
spezie varie

Procedimento:

  1. Se farete la pasta a mano dovrete fare un cratere di farina (100g) schiuderci un uovo, un pizzico di sale e 1 punta di cucchiaino di spezie cinesi (zenzero, chiodi di garofano, paprika dolce, pepe nero). Una volta impastata potrete stenderla un pezzetto alla volta sporcandola di farina e passandola nella spianatrice. Se vorrete nidi di fili d’angelo come ho fatto io per ricreare un effetto dei noodles cinesi li passerete nella spianatrice apposita, li farete asciugare 10 minuti dopodiché li arrotolerete creando il nido spolverizzandoli bene di farina.
  2. Ottenuta la pasta potrete far bollire il vostro brodo, mettendo i due cucchiaini di condimento cinese.
  3. In una pentola soffriggete appena un aglio con olio, tagliate a bocconcini il vostro petto di pollo e cuoceteli bene da ogni lato, spolverizzate con spezie e la salsa di soia.
  4. Appena il brodo bollirà versateci un filo d’olio e successivamente un nido di pasta, aiutandovi con le bacchette srotolatelo bene in modo che non si attacchi e cuocete 2 minuti.
  5. Impiantate in ciotole mettendo un po’ di pasta, un po’ di brodo e il pollo
  6. Se avrete del coriandolo fresco non esitate a metterlo a me manca purtroppo, ma spero di trovarlo il prima possibile

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