I cappellettoni fatti in casa sono una delle specialità più golose della tradizione emiliana e, in particolare, della cucina di Reggio Emilia.
Grandi, ricchi e generosamente ripieni, sono una pasta fresca all’uovo che porta in tavola tutto il sapore della cucina di una volta.
Preparare i cappellettoni reggiani fatti in casa richiede un po’ di pazienza, soprattutto per tirare la sfoglia e chiudere uno a uno i cappellettoni, ma il risultato ripaga ampiamente del lavoro.
Una sfoglia sottile racchiude un ripieno saporito e cremoso, pronto per essere condito semplicemente con burro e salvia e una bella spolverata di Parmigiano Reggiano, oppure con un buon ragù.
Questa è una di quelle ricette tradizionali emiliane che profumano di domenica, di pranzi in famiglia e di mani infarinate sulla spianatoia.
Se amate la pasta ripiena fatta in casa, mettetevi all’opera e preparate insieme a me i miei cappellettoni di Reggio Emilia: vi racconto passo passo come farli in casa, proprio come vuole la tradizione.

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per la sfoglia
Per il ripieno
Per il condimento
Passaggi
Prepariamo il ripieno. Tritate molto finemente la carne di manzo già cotta e il prosciutto crudo.
Mettete il tutto in una ciotola e unite la ricotta, il Parmigiano Reggiano, l’uovo e una grattugiata di noce moscata.
Regolate di sale e pepe e amalgamate bene tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo e abbastanza compatto.
Coprite e lasciate riposare il ripieno in frigorifero per almeno 30 minuti.
Prepariamo la sfoglia. Versate la farina sulla spianatoia, fate la classica fontana e mettete al centro le uova.
Con una forchetta iniziate a incorporare la farina alle uova, quindi impastate con le mani fino a ottenere un panetto liscio ed elastico.
Lavorate l’impasto per circa 10 minuti.
Avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare per circa 30 minuti.
Tiriamo la sfoglia. Dividete l’impasto in più parti e passatelo nella macchina per la pasta, diminuendo progressivamente lo spessore.
La sfoglia dovrà essere sottile ma non troppo, in modo da poter contenere il ripieno senza rompersi durante la cottura.
Se preferite, potete tirare la sfoglia anche con il mattarello, proprio come si faceva una volta.
Prepariamo i cappellettoni. Ricavate dalla sfoglia dei quadrati di circa 8-10 cm per lato.
Mettete al centro di ogni quadrato una piccola quantità di ripieno.
Inumidite leggermente i bordi con poca acqua, quindi ripiegate il quadrato a triangolo facendo combaciare perfettamente i bordi.
Premete bene intorno al ripieno per eliminare l’aria.
A questo punto prendete le due estremità laterali del triangolo e portatele una verso l’altra, sovrapponendole e premendo delicatamente per sigillarle.
Continuate fino a terminare sfoglia e ripieno.
Disponete i cappellettoni su un vassoio leggermente infarinato e lasciateli asciugare per qualche minuto prima della cottura.

Portate a bollore abbondante acqua salata.
Immergete delicatamente i cappellettoni e cuoceteli per circa 5-7 minuti, regolando il tempo in base allo spessore della sfoglia.
Scolateli con una schiumarola quando sono cotti ma ancora ben consistenti.
In una padella fate sciogliere il burro a fuoco dolce insieme alle foglie di salvia.
Aggiungete i cappellettoni scolati e fateli insaporire delicatamente per qualche minuto.
Serviteli subito con una generosa spolverata di Parmigiano Reggiano.


Per ottenere dei cappellettoni perfetti, la cosa più importante è non esagerare con il ripieno: una quantità eccessiva potrebbe far aprire la pasta durante la cottura.
La sfoglia deve essere sottile, ma sufficientemente resistente da contenere il ripieno.
Potete preparare i cappellettoni anche in anticipo e conservarli per qualche ora in frigorifero, ben distanziati e leggermente infarinati.
Per una versione ancora più tradizionale e golosa, provateli con un ragù emiliano: il condimento corposo si sposa benissimo con il ripieno.
Dosi variate per
porzioni
