La torzella è uno dei cavoli più antichi che si sono sviluppati nel bacino del mediterraneo, infatti è chiamato anche cavolo greco oltre che “torza riccia” in dialetto napoletano. Questo tipo di cavolo è conosciuto per le sue importanti proprietà nutrizionali, (vitamine A e C, calcio, potassio ed enzimi digestivi), mineralizzanti, disinfettanti, antibatteriche, e anticancro (protegge dai tumori intestinali). Dopo una lunga storia, la torzella scomparve dagli orti dei contadini nel secondo dopoguerra. Nel 2007 grazie al programma per il recupero e la valorizzazione del germoplasma orticolo campano (iniziato nel dicembre 204) fu messo a punto un progetto per il recupero di questa specie, ritrovata in un orto nel comune di Marigliano. Oggi la torzella è ufficialmente iscritta nel registro nazionale delle varietà di specie di piante ortive e viene coltivata nell’Acerrano-Nolano.
Dopo le feste natalizie è importante depurarsi con una dieta disintossicante per evitare un accumulo di sostanze nocive. Qualsiasi dieta depurativa si fonda la sua efficacia sul consumo adeguato di acqua e soprattutto il consumo di frutta e verdura.
La ricetta che propongo è un classico della cucina napoletana, torzelle e patate, presente in molti menù di locali rinomati.
Ingredienti
1 kg di Torzelle
400 g di patate
1 kg di Torzelle
400 g di patate
Olio extra vergine di oliva
peperoncino
Sale
Procedimento
Pulite le torzelle scartando le foglie più dure e lavatele accuratamente in abbondante acqua. Portate a bollore in una pentola 1,5 litri di acqua, calate le torzelle e fate cuocere per circa 25 minuti. Aggiungete le patate tagliate a fungitiello e lasciate cuocere per altri 10 minuti. Se durante la cottura si asciuga troppo aggiungete altra acqua bollente fino a coprire le torzelle.
A cottura ultimata spegnete il fuoco e servite le torzelle e patate aggiungendo olio extra vergine di oliva e peperoncino se gradito.