Zeppole di San Giuseppe fritte

Le zeppole di San Giuseppe fritte costituiscono uno dei dolci tipici della cucina italiana e derivano da un’antichissima tradizione risalente addirittura all’epoca romana. Si narra che dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

Ecco perchè i romani gli attribuirono il nome di “frittellaro”. Proprio per questo motivo, in tutta Italia, le zeppole fritte sono i dolci tipici della festa del papà e vengono preparati per festeggiare e celebrare San Giuseppe.

Ogni luogo d’Italia ha la sua personalissima variante, ma l’elemento fondamentale che accomuna tutte le zeppole fritte di San Giuseppe è, appunto, la frittura in abbondante olio proprio come da tradizione. Negli ultimi anni si è diffusa moltissimo anche la versione al forno di cui vi parlerò in un altro articolo.

Questa versione risulta essere più leggera e poco meno calorica rispetto alla classica zeppola. Sicuramente sono quel che si dice un dolce intramontabile, apprezzato sempre da tutti. Curiosi di scoprire come fare le zeppole di San Giuseppe fritte? Seguitemi!

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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • PorzioniPer 8 zeppole
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàInverno

Ingredienti

Per la pasta choux

250 ml acqua
150 g farina 00
3 uova (medie)
70 g burro
40 g zucchero
1 scorza di limone
1 pizzico sale

Per la crema pasticcera

6 tuorli
50 g farina 00
150 g zucchero
500 ml latte
1 bustina vanillina

Per decorare

q.b. zucchero a velo
q.b. amarene sciroppate

Per friggere

q.b. olio di semi di girasole

Strumenti

Preparazione

Per prima cosa realizziate la crema pasticcera. Riscaldate il latte in un pentolino con la vanillina e nel frattempo in una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero utilizzando una frusta per pasticceria. A questo punto aggiungete la farina.

Unite il composto al latte bollente e girate con la frusta per farla addensare. Trasferite la crema pasticcera in una ciotola e fatela raffreddare ponendo un foglio di pellicola in superficie a contatto in modo che non di formi la crosticina.

Preparate l’impasto per le zeppole e versate l’acqua in pentolino. Aggiungete il burro a pezzetti e unite un pizzico di sale. Portate lentamente a ebollizione mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.

Non appena il burro si sarà sciolto e l’acqua bollirà, togliete il pentolino dal fuoco e versate al suo interno la farina setacciata. Riportate il pentolino sul fuoco e amalgamate gli ingredienti con un cucchiaio di legno fino a formare una palla compatta.

Mescolate bene il tutto per circa 10 minuti o comunque fino a quando vedrete formarsi una patina biancastra sul fondo del pentolino. Spegnete il fuoco e lasciate il composto a raffreddare in una ciotola.

Quando si sarà ben raffreddato unire lo zucchero, la scorza del limone e le uova una alla volta. Mi raccomando aggiungete l’altro uovo solo quando il precedente si sarà completamente assorbito.

Dovrete ottenere un composto liscio e omogeneo. Trasferite il composto ottenuto in una sac a poche con bocchetta a stella. Ritagliate dei quadrati di carta forno e spremete un cerchio di pasta su ogni quadrato.

Proseguite così fino al termine dell’impasto. In un tegame a bordi alti ponete l’olio di semi e portatelo alla temperatura di 180°. quando l’olio sarà arrivato a temperatura, immergetevi 1 o 2 zeppole con tutti i quadrati di carta forno.

La carta si staccherà dopo qualche secondo e potrete toglierla dall’olio servendovi di una pinza da cucina. Rigirate le zeppole più volte nell’olio caldo fino alla completa doratura. Togliete e ponete su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Quando saranno ben fredde, tagliarle a metà, spremere la crema e coprire con la parte superiore della zeppola. Spremere della crema pasticcera anche al centro della zeppola e su ogni fiocchetto centrale porre un’amarena con il suo sciroppo.

Trasferite le zeppole in un piatto da portata e servite le vostre zeppole di San Giuseppe fritte.

I consigli di Franci

Le zeppole di San Giuseppe fritte si consumano in giornata.

Si sconsiglia la congelazione.

Possono essere farcite anche con altri tipi di crema.

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L’articolo Zeppole di San Giuseppe fritte proviene da Le Mille e una Bontà di Franci.

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