Spaghetti alla papalina di Benedetta Parodi

Gli spaghetti alla papalina di Benedetta Parodi non sono altro che una rivisitazione un po’ più leggera e delicata della classica carbonara: per questo primo piatto molto gustoso viene usato il prosciutto cotto a listerelle al posto della pancetta affumicata e il grana al posto del pecorino.

E’ un piatto veramente buono, che mi ha praticamente accompagnato per una vita intera: mia madre, infatti, ha sempre spacciato questo piatto per pasta alla carbonara: era la sua ricetta del riciclo salumi, nel senso che quando aveva prosciutto cotto, crudo o speck da consumare, indiceva la giornata della “pasta alla carbonara”. In realtà, come idea non è male, può essere considerata a tutti gli effetti una ricetta del riciclo: quando avete dei salumi in frigorifero da qualche giorno e non sapete come consumarli, provate questa pasta! Nessuno si accorgerà che è una ricetta del riciclo!

In questo caso, io ho utilizzato il prosciutto cotto e il procedimento che ho trovato in un libro carinissimo di ricette di Benedetta Parodi, con qualche variante qua e là: la Parodi aggiungeva il composto di uova e grana a fuoco spento, lasciando così l’uovo poco cotto. Non essendo amanti in casa dell’uovo quasi crudo, io ho aggiunto il composto di uova a fiamma accesa, facendolo rapprendere di più e aggiungendo eventualmente un pochino di acqua di cottura. I gusti sono molto soggettivi, per cui nella preparazione di questi spaghetti alla papalina di Benedetta Parodi, regolatevi se vi piace l’uovo più o meno cotto!

In ogni caso, io consiglio vivamente di provare questo piatto, è buonissimo e soddisfa a pieno il palato..e la pancia!

Passiamo alla ricetta!

Spaghetti alla papalina di Benedetta Parodi

Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di spaghetti
  • 4 uova medie
  • 4 cucchiai rasi di grana grattugiato
  • 1 cipolla
  • 100 gr di prosciutto cotto a listerelle (o altro salume da consumare tipo speck, prosciutto crudo ecc..)
  • vino bianco q.b
  • sale e pepe q.b.
  • olio extra vergine di oliva

Procedimento:

In una padella, mettete l’olio extra vergine d’oliva, fino a coprire il fondo. Affettate in modo sottilissimo la cipolla, tagliate a listerelle abbastanza sottili il prosciutto cotto e versate in padella. Fate cuocere a fuoco LENTISSIMO per 10-15 minuti: la cipolla non deve rosolarsi, bensì appassire dolcemente in padella. Non abbiate fretta di farla cuocere, perchè rischiereste di trovarvi con una cipolla cruda o, ancora peggio, bruciacchiata. Trascorso questo tempo, versate un po’ di vino bianco, alzate leggermente la fiamma e fate sfumare. Poi spegnete il fuoco.

In una ciotola sbattete le uova con il formaggio grattugiato e mettete da parte.

Nel frattempo, cuocete gli spaghetti e scolateli leggermente al dente, lasciando da parte un pochino di acqua di cottura, che vi servirà nell’eventualità che la pasta venga un po’ asciutta.

Riaccendete a fuoco vivace sotto la padella del condimento di cipolla e prosciutto e versatevi anche gli spaghetti. Condite con un’abbondante spolverata di pepe e saltate in padella gli spaghetti per un minuto o due. Quindi, versate il composto di uova e formaggio e continuate a mescolare, finchè l’uovo non si sarà rappreso.

Come già detto poco sopra, il grado di cottura dell’uovo è molto soggettivo: se vi piace l’uovo poco cotto, seguite la ricetta originale della Parodi, che prevede l’aggiunta dell’uovo a fuoco spento; in caso contrario, cuocetelo per pochissimi minuti a fuoco vivace.

Impiattate e terminate con un’altra spolverata di pepe.

Gli spaghetti alla papalina di Benedetta Parodi sono pronti..buonissimi!!

 

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