Risotto cacio e pepe, gamberi e nocciole



Risotto cacio e pepe con gamberoni e nocciole. Il risotto che vi presento oggi è sofisticato, accattivante ma davvero facilissimo da preparare e vi assicuro che vi farà fare un figurone. E’ la ricetta perfetta per un Natale o un Capodanno diversi dal solito, senza rinunciare alla tradizione di portare in tavola il pesce ma con quella marcia in più data dall’abbinamento di gusti intensi e particolari. Il risotto cacio e pepe ha note sapide e aromatiche, che si sposano perfettamente con la dolcezza dei gamberoni, appena scottati in padella con un goccio di olio e senza sale, per lasciare intatto quel gusto di mare meraviglioso. Le nocciole danno croccantezza, il lime freschezza e acidità e qualche fogliolina di timo conferisce un aroma di sottobosco. Questo risotto, accompagnato a un calice di bollicine, sarà il primo piatto perfetto per un Natale romantico. Per me, è uno dei miei risotti meglio riusciti, spero lo sia anche per voi. Buona giornata!

Risotto cacio e pepe, gamberi e nocciole

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 grammi di riso Carnaroli
  • brodo vegetale leggero: quanto basta
  • 60 millilitri di Prosecco Docg (in versione brut o extra brut)
  • 40 grammi di burro freddo
  • 140 grammi di pecorino romano Dop grattugiato
  • sale e pepe: quanto basta
  • 8 gamberoni
  • la scorza grattugiata di un lime
  • un cucchiaino di olio extravergine di oliva
  • 30 grammi di nocciole Tonde Gentili delle Langhe Igp
  • timo al limone: quanto basta

Risotto cacio e pepe, gamberi e nocciole

Tritare grossolanamente le nocciole e tostarle a fuoco bassissimo. Mettere da parte.

Pulire i gamberoni eliminando la testa e il guscio, quindi tagliarli a pezzi regolari di circa due centimetri.

Tostare il riso in un tegame (meglio se di rame) a fuoco bassissimo e senza grassi (non usate né olio né burro). Mescolare di tanto in tanto. Sfumare con il Prosecco Docg. Quando la parte alcolica del vino sarà evaporata, iniziare la cottura del risotto aggiungendo lentamente il brodo vegetale. Portare il risotto a cottura, aggiungendo il brodo ogni volta che il riso si asciuga. Quando il risotto sarà all’onda e molto al dente, spegnere il fornello, mantecare con il burro freddo tagliato a dadini e con il pecorino grattugiato. Assaggiare il risotto, aggiustare eventualmente di sale e unire la scorza di lime grattugiata. Unire il pepe nero macinato fresco, in abbondanza. Se necessario, aggiungere qualche cucchiaio di brodo per dare ulteriore cremosità al risotto e mescolare. Coprire il tegame e fare riposare il risotto per circa un minuto.

Mentre il risotto riposa, saltare i gamberoni in una padella già calda con un filo di olio extravergine. Questa operazione va fatta con un fuoco alto e per pochi secondi, finché i gamberoni non cambieranno colore.

Servire il risotto cacio e pepe su piatti piani oppure in fondine individuali. Guarnire ogni piatto con i gamberoni, le nocciole tostate e con qualche fogliolina di timo al limone. Buon appetito!

L’ABBINAMENTO: Champagne Boizel, blanc de blancs. Un classico della produzione di Champagne francese, prodotto da una delle più importanti Maison, utilizzando solo uve Chardonnay, ma provenienti da diverse annate e territori intorno a Epernay, la capitale dello Champagne. Un blend di premier e di grand cru che si caratterizza per profumi e gusti molto ampi. Al naso spiccano le note floreali (acacia) e agrumate, il miele, la mandorla; al palato emergono i gusti di pompelmo, nocciola e burro tostato. Il perlage è fine, intenso ed elegante. Il fin di bocca è sapido e molto lungo. In abbinamento a questa ricetta, emerge la concordanza con le note di nocciola e di burro; invece la sapidità contrasta con le note dolci del gambero.

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