Ricetta Pangoccioli con lievito madre o lievito di birra

A me le brioches al cioccolato non sono mai piaciute.
Ricordo come fosse ieri la prima volta che ne ho mangiata una, anche se avevo l’altezza di un nano da giardino e sedevo sul gradino fuori dalla porta. Era piena estate e avevo una mise alquanto discutibile, nata certamente dalla fervida fantasia di mia nonna: canottiera intima (infilata nei) pantaloncini a fiori, e sandali ortopedici rosa con tanto di calzini di pizzo a mezza gamba. Orrore. 
Ma torniamo alle brioches.
Il nonno, ad un imprecisato orario, che, viste le sue amabili abitudini, oscillava probabilmente tra le sette e trenta e le otto, era andato al panificio per pagare la quota mensile di pane. (Fortuna i panifici aprono alle cinque!)
Non ricordo se fosse una cosa che faceva spesso, ma quella volta, per farci una sorpresa, se ne era tornato tutto contento con un sacchettino marrone. E sono certa che prima di aprirlo mi abbia fatto saltellare non poco, cercando invano di rubarglielo.
Una volta sazio di quei suoi soliti dispetti, aveva rivelato il piccolo tesoro, mostrandomi tre soffici brioches: una vuota, una alla marmellata e una al cioccolato (che poi a me piaceva le crema, ma non credo che il nonno se ne sia mai ricordato). Presi quella al cioccolato. E fu l’unica brioches al cioccolato della mia infanzia.

Non tocco una brioches al cioccolato da quel giorno, anche se ora sono un metro e settanta e porto i postumi di quelle lezioni di moda. 

Però gli anni sono passati e sono cambiate tante cose. 
E il cioccolato… beh, nell’ultimo anno l’ho rivalutato (roba che mi mangerei la teglia dei brownies da sola!)

Quindi, con questo impasto tra le mani, mi sono trovata a pensare che provare ad aggiungere del cioccolato poteva essere una buona idea.
Il cioccolato è sempre una buona idea, secondo mio fratello. Quindi, perché non provare?
Fosse stato mai!
Quando ho sfornato e non ho resistito al profumo (che nel frattempo aveva anche attirato tutta la famiglia): assaggiati ancora tiepidi. Non buoni, buonissimi.
Li rifaccio per essere certa dell’impasto. Non sono buonissimi, sono ottimi. Se esistesse un livello superiore, di certo lo hanno raggiunto.
E infatti tre sono spariti lì per lì. Anche se era ora di andare a letto. E allora, la ricetta è approvata e in fase di rifacimento per la …  ops… ho perso il conto! 
Morale: Propongo questo impasto come base per qualsiasi preparazione dolce (aggiungeteci ciò che più vi piace, al massimo regolate lo zucchero) ma… sappiate che con il cioccolato è una bomba!
Consistenza morbidissima e soffice, peso praticamente meno di una piuma. Impasto facile da lavorare e formare. Cosa si può volere di più? Ah sì… magari la ricetta :D

Pangoccioli

ricetta pangoccioli lievito madre

Ingredienti per 10 Pangoccioli 
150 gr. di farina Manitoba
130 gr. di latte intero
110 gr. di farina “0″
80 gr. di zucchero
75 gr. di pasta madre*
50 gr. di burro
2 tuorli (40 gr. circa)
10 gr. di latte in polvere
5 gr. di malto in polvere
un pizzico di sale
gocce di cioccolato q.b.
albume per spennellare

Procedimento:
1. Inserite nella ciotola dell’impastatrice le farine, lo zucchero, i tuorli, la pasta madre, il latte in polvere e il malto. Azionate a bassa velocità ed iniziate ad incorporare il latte, a filo.
2. Quando avrete ottenuto un composto omogeneo, aggiungete il burro a pezzetti, poco alla volta e portate ad incordatura (l’impasto è pronto quando si stacca dalla ciotola). 
3. Una volta pronto, coprite la ciotola con della pellicola e lasciatelo riposare 2-3 ore a temperatura ambiente.
4. Riprendete l’impasto, stendetelo sul piano e dividetelo in dieci pezzi da circa 60 gr. l’uno. Aggiungete le gocce di cioccolato, impastate in modo che si distribuisca (io circa un cucchiaino per ogni pezzo) e formate delle palline. Mettetele a lievitare al caldo (io forno con lucina, ci sono volute tra le sei e le otto ore).
ricetta pangoccioli facili lievito di birra
5. Spennellate con albume per lucidare e cuocete a 180°C per 12-14 minuti o finchè saranno dorate.
ricetta pangoccioli sofficissimiricetta pangoccioli lievito madre

ricetta pangoccioli facili
Ovviamente, se preferite, potete anche lasciarli lisci e otterrete delle buonissime (già collaudate!) brioches ^_^
ricetta brioche sofficissime lievito di birra
Note:
*se non possedete la pasta madre usate 10 gr. di lievito di birra fresco (3 secco) e procedete da ricetta. Dopo l’impasto lasciate lievitare fino al raddoppio, idem dopo la pezzatura. I tempi di lievitazione saranno inferiori.

A presto, un bacione!
Ogniricciouncapriccio

Altre ricette simili a questa:

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.

[an error occurred while processing this directive]
[an error occurred while processing this directive]