Oggi è il turno del pesto di pistacchi di Bronte.
Siete mai passati per la frustrazione di cercare in rete una ricetta il più possibile vicina all’originale, perché volete riprodurre esattamente quel sapore, e di conseguenza quel ricordo, quella precisa emozione?
Se passate qui abbastanza spesso saprete che a me capita di continuo, l’ultima fu la panzanella toscana.
Ma torniamo al pesto di pistacchi.
Sapete quante ne ho cercate e provate?
Alla fine mi è arrivata la ricetta direttamente da Bronte, e devo dire che è stata di gran lunga la più soddisfacente.
Io l’ho usato per condire gli spaghetti, e non so se sia la pasta più adeguata, ma comprendetemi: i maschi di questa casa amano la pasta lunga.
Dunque, ecco a voi la migliore ricetta del pesto di pistacchi di Bronte.
Ingredienti
pistacchi di Bronte pelati o in gheriglio gr. 50/100
noci in gheriglio Gr. 50/100, olio d’oliva (q. b.)
sale e pepe
un mazzetto di basilico fresco
parmigiano reggiano
Procedimento
Facilissimo! Si frullare tutto per alcuni minuti fino a raggiungere una consistenza cremosa, aggiungendo per ultimo il parmigiano grattugiato.
Potete conservale in frigo per un paio di giorni o addirittura congelarlo.
Quanto a me, io l’ho usato subito per condire la pasta, e ci ho aggiunto dei pomodori confit che avevo messo sottolio.
Ricordate di diluire il pesto con un po’ di acqua di cottura.
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