Il fine settimana del 2 è del 3 dicembre, tra Tigullio e Genova, sarà tutto dedicato alla Nocciola di Mezzanego e delle Valli del Tigullio, frutto dall’eccellente qualità organolettica e dalla storia millenaria. Da alcuni documenti dell’archivio notarile chiavarese, infatti, redatti tra la prima metà e la fine del XV secolo e relativi alla compravendita di terreni a noccioleto, si può dedurre che che la coltura del nocciolo risalga al tardo Medioevo. Il catasto della Repubblica di Genova riporta, nel XVII secolo, terreni atti a questo tipo di coltivazione.
Diverse sono le varietà selezionate nel tempo che oggi costituiscono il Misto Chiavari, marchio registrato dalla Camera di Commercio di Genova: Dall’Orto, Del Rosso, Tapparona, Bianchetta, Longhera e Sarveghetta. Sono il prodotto di una accurata selezione effettuata nelle valli Graveglia, Sturla, Fontanabuona ed i particolari noccioleti terrazzati e scoscesi testimoniano un’attività antica e difficile.
All’evento di quest’anno hanno aderito ristoratori, pasticceri e pastifici che celebreranno la Nocciola di Mezzanego rendendola protagonista di preparazioni uniche e speciali.
(alcune informazioni contenute in questo post sono state estratte Slow Food.it/Liguria)
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