MANGIA CIO’ CHE LEGGI #78: pancacakes al grano saraceno con sciroppo d’acero tratti da VIA COL VENTO di Margaret Mitchel

Visto che ultimamente sono un po’ a corto di Romanzi MANGIA CIO’ CHE LEGGI, sono andata a rispolverare nella mia libreria vecchi libri già letti, per trovare nuova ispirazione. Quale sorpresa è stata scoprire, dopo aver già deciso di parlare di Via col vento, che ieri l’attrice Olivia de Havilland che interpretò Melania Hamilton, ha compiuto 100 anni. Unica sopravvissuta al cast del celebre film tratto dal romanzo che uscì nel 1939.

Ho letto Via Col Vento per la prima volta, circa 20 anni fa, ero una 14enne già divoratrice di libri. Un bel tomo di oltre 870 pagine scritte fitte fitte, lette per curiosità dopo aver visto il bellissimo film. Quale meraviglia scoprire che per quanto fosse bello il film, il libro era ancora più meraviglioso e ricco di parti non citate assolutamente nel film.
Rossella è una delle mie eroine preferite, l’ho anche odiata per il suo opportunismo e i suoi capricci, ma che donna! Se pensiamo in che periodo è stato scritto questo romanzo, il 1936 è sorprendente trovare una donna così caparbia, forte, anche spietata se vogliamo, che va dritto per la sua strada senza fare prigionieri.
E’ un personaggio complesso, ricco di sfumature buone e cattive,  penso che le ragazze di oggi dovrebbero conoscerlo ma non attraverso il film, ma tramite la penna della Mitchel. Non so se la prenderei come modello di vita, ma la stimo comunque per la sua determinazione. Melania, sua cognata e rivale, è un modello. Nel film forse un po’ troppo gracile e smielata, ma nel romanzo una vera donna dei suoi tempi, compassionevole e forte pure lei, anche se diversamente da Rossella.
In definitiva, se amate gli storici, e i personaggi forti e combattivi questo romanzo fa per voi, un’ottima lettura sotto l’ombrellone!

La ricetta che vi propongo è semplicissima, è proprio all’inizio del romanzo, quando Rossella si sta preparando per andare al ricevimento alle Dodici Querce e Mammy l’aiuta a preparasi obbligandola a mangiare, perchè le signore non devono ingozzarsi alle feste, non è decoroso! Ma Rossella verace com’è si oppone perchè vuole godersi la giornata e divertirsi, ma alla fine Mammy l’ha vinta e Rossella mangia un pochino.
Mammy porta un vassoio di patate dolci ricoperte di burro, prosciutto con salsa Gravy e frittelle di grano sarceno imbevute di sciroppo, che dopo un’accurata ricerca su internet e nella edizione originale ho scoperto non essere altro che pancakes di grano saraceno.

INGREDIENTI per circa 20 pancakes:

  • 240g di farina di grano saraceno
  • 60 g di farina 00
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 20g di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 500ml di latte
  • 1 cucchiaio di burro sciolto
  • sciroppo d’acero e burro per servire

Preparate la pastella da pancakes setacciando insieme gli ingredienti secchi, unite quelli liquidi mescolando energicamente con una frusta per non fare grumi. Aggiungete infine il burro fuso e mescolate ancora, fate riposare per 20 minuti la pastella ottenuta.

Cuocete i pancake in una padella antiaderente o sulla una piastra apposita ben calda, versate delle mestolate non troppo grandi e quando sulla superficie delle frittelle si apriranno delle bolle, rivoltatele e cuocete ancora per un minuto.

Impilateli l’uno sull’altro e teneteli in caldo sotto un panno di cotone.
Serviteli tiepidi inzuppati di sciroppo d’acero con una noce di burro sulla sommità.
Nonostante abbiano un po’ di zucchero all’interno, non sono molto dolci quindi perfetti da accompagnare con marmellate, cioccolata o sciroppi vari ma provate anche a servirli con affettati e formaggio. Le mie bambine li mangiano con il prosciutto cotto!
Vi lascio sinossi e link d’acquisto del romanzo e del film!
SINOSSI
Ambientato nel Sud degli Stati Uniti nel periodo della Guerra Civile, Via col vento apparve nel 1936, quando il ricordo del sanguinoso evento era ancora ben vivo nella coscienza di molti americani. Rossella O’Hara, la giovane capricciosa e viziata protagonista del romanzo, affronta le avversità con spirito di conquista; incapace come il suo popolo di “riconoscere la sconfitta anche quando se la trova di fronte”, si appresta ad andare incontro al futuro pensando che “dopo tutto, domani è un altro giorno”. La società americana che si stava risollevando dalla profonda crisi economica iniziata dopo il crollo della borsa del 1929 accolse con un entusiasmo senza precedenti il messaggio del romanzo, facendolo entrare a buon diritto, anche grazie alla memorabile trasposizione cinematografica con Clark Gable e Vivian Leigh, tra i classici della letteratura contemporanea.

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