Se vuoi portare in tavola un autentico piatto della tradizione sarda, i malloreddus alla campidanese sono una scelta ricca di gusto e storia.
Questo primo piatto tipico della Sardegna unisce i celebri malloreddus — piccoli gnocchetti rigati — a un saporito condimento a base di salsiccia, pomodoro e una generosa spolverata di pecorino sardo.
Perfetti per un pranzo in famiglia o una cena conviviale, i malloreddus alla campidanese conquistano al primo assaggio grazie al loro sapore intenso e avvolgente. In questo articolo scoprirai tutti i segreti per preparare questo grande classico della cucina regionale italiana, con consigli pratici per ottenere un risultato autentico e irresistibile.

- DifficoltàFacile
- Tempo di preparazione20 Minuti
- CucinaItaliana
Ingredienti
Preparazione dei Malloreddus alla campidanese
Preparare il soffritto. Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in una padella con un filo di olio extravergine d’oliva.
Aggiungere la salsiccia sgranata. Farla rosolare bene fino a quando sarà dorata.
Unire il pomodoro, versare la passata di pomodoro, mescolare e lasciare cuocere a fuoco medio per circa 15–20 minuti.
Profumare con lo zafferano, sciogliere lo zafferano in poca acqua calda e aggiungerlo al sugo negli ultimi minuti di cottura.
Cuocere la pasta, portare a ebollizione una pentola di acqua salata e cuocere i malloreddus fino a quando saranno al dente.
Mantecare scolare la pasta e trasferirla nel sugo, mescolando bene per amalgamare i sapori.
Impiattare e completare con abbondante pecorino sardo grattugiato e, se vuoi, qualche foglia di basilico fresco.

Dosi variate per
porzioni
