Le Katzenzungen, lingue di gatto tedesche di frolla montata farcite con marmellata e ricoperte parzialmente di cioccolato, sono un vero e proprio simbolo della pasticceria tradizionale dell’area di lingua germanica e diffuse anche in Alto Adige.
Caratterizzati dalla forma allungata che ricorda quella della lingua di un felino, questi dolcetti sono protagonisti indiscussi dei vassoi natalizi e delle festività, nonché regali apprezzati per la loro semplice eleganza.
Aziende storiche tedesche, come Sarotti e Stollwerck GmbH, ne commercializzano una variante “semplificata” simile alle nostre lingue di gatto al cioccolato.
Tuttavia, la versione originale, che ti propongo oggi, ha una consistenza più ricca e un sapore maggiormente profondo grazie all’aggiunta di tuorli, farcitura e farina di mandorle e alla diversa lavorazione dell’impasto
Mentre le tecniche di cottura sono rimaste sostanzialmente invariate, negli ultimi decenni sono nate versioni più moderne delle Katzenzungen, con farciture a base di gianduia o di Nutella, che ampliano le possibilità di gusto, mantenendo però la friabilità originaria (simile a quella dei frollini procidani all’aroma di limone).
Preparazione delle Katzenzungen
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 15 minuti + 10 minuti di cottura
Costo: basso
| Ingredienti per 6 persone (circa 48 biscotti): |
| 230 g di farina 00 |
| 3 tuorli di uova grosse (L) |
| 125 g di zucchero a velo |
| 200 g di burro (possibilmente bavarese o di centrifuga) |
| 55 g di farina di mandorle (o di mandorle tritate finemente) |
| 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o 1 bustina di vanillina) |
| 140 g di cioccolato fondente |
| marmellata di albicocche (o Nutella o crema di gianduia) q.b |
Procedimento
Estrai il burro dal frigorifero 2 ore prima della realizzazione dei biscotti in modo che sia morbido e facilmente lavorabile quando lo utilizzerai.
Una volta che sarà a temperatura ambiente, taglialo o tocchetti e mettilo in una ciotola assieme allo zucchero a velo, alle farine e all’estratto di vaniglia.
Lavora il tutto con la fruste elettriche e, quando gli ingredienti si saranno ben amalgamati tra di loro, aggiungi 1 tuorlo e continua a lavorare.
Aspetta che il tuorlo sia stato assorbito dall’impasto e poi aggiungi il secondo, lavora ancora e, quindi, aggiungi il terzo.
Quando l’impasto sarà liscio, morbido e consistente, spegni le fruste elettriche.
Fai scaldare il forno e, aiutandoti con una sacca da pasticcere con bocchetta liscia e tonda da 1 cm, forma con la frolla montata ottenuta dei bastoncini tutti uguali e lunghi circa 6 cm.
Man mano che li fai, adagiali sulla leccarda rivestita al suo interno con carta da forno, distanziandoli l’uno dall’altro in modo che, pur aumentando di volume durate la cottura, rimangano ben separati tra di loro.
Dopodiché falli cuocere nel forno preriscaldato a 180° per 8-10 minuti in modalità statica fino a quando saranno dorati in superficie, facendo attenzione che non scuriscano.
Poi sfornali, lasciali riposare nella leccarda e, quando si saranno raffreddati del tutto, spalmane la metà con la marmellata di albicocche.
Metti la metà dei biscotti rimasti su quella farcita in modo di appaiare le lingue di gatto a due a due.
Spezzetta, quindi, il cioccolato, raccoglilo in un pentolino e, mescolandolo, fallo fondere a bagnomaria.
Quando si sarà sciolto del tutto, immergici dentro le due estremità di ogni paio di biscotti, adagia le Katzenzungen ottenute su un foglio di carta da forno e lascia che il cioccolato si raffreddi e si consolidi.
Infine, trasferiscile in una scatola di latta per biscotti a chiusura ermetica e conservale in un luogo fresco e asciutto per non più di 1 settimana.
Consigli per ottenere Katzenzungen della giusta consistenza e forma
La qualità degli ingredienti è fondamentale: personalmente ti consiglio di usare burro bavarese o di centrifuga, perché influisce direttamente sulla consistenza e sul sapore finale.
Mentre è tassativo usare lo zucchero a velo e non quello semolato, è possibile, invece, impiegare mandorle tritate molto finemente al posto della farina fatta con le stesse o sostituire la marmellata di albicocche con una di altra frutta o con la Nutella, crema di nocciole fatta in casa o con crema di gianduia
Per assicurarti lingue di gatto tedesche tutte uguali e, di conseguenza, della stessa friabilità, puoi usare un cartoncino come riferimento per ottenere bastoncini di lunghezza uniforme con la sac à poche.
Controlla attentamente la temperatura e i tempi di cottura: un forno troppo caldo o una cottura prolungata possono scurire eccessivamente i biscotti, compromettendone la delicatezza.
La superficie deve risultare leggermente ruvida, mentre la consistenza deve essere croccante ma non dura.
Per ottenere la caratteristica forma allungata e uniforme, si impiega la sac à poche, uno strumento indispensabile che consente di formare bastoncini lunghi circa 6-8 cm, ma tieni sempre presente che la tecnica con la sac à poche richiede una pressione costante per ottenere la forma affusolata caratteristica.
Questi dettagli fanno la differenza tra un buon biscotto e un prodotto eccellente.
Consigli e varianti per la conservazione e il servizio
Per conservare al meglio le lingue di gatto tedesche, conviene utilizzare scatole di latta o contenitori ermetici che proteggano i biscotti dall’umidità, preservandone la croccantezza.
Il luogo ideale è fresco e asciutto, lontano da fonti di calore o odori intensi che potrebbero alterare il sapore delle Katzenzungen.
Seguendo questi accorgimenti, i biscotti manterranno la loro fragranza e consistenza fino a 1 settimana, ma non conservarli più a lungo, perché la frolla montata tende inevitabilmente a diventare molle sia a contatto dell’aria sia col passare del tempo.
Quando servi le lingue di gatto tedesche, lasciale a temperatura ambiente per valorizzarne la friabilità e il gusto.
Le Katzenzungen, oltre ad essere perfette da accompagnare al tè, al caffè e al vin brulé per un abbinamento bilanciato, si prestano anche ad essere utilizzate come snack elegante, come decorazioni per dessert o come regali raffinati per le festività.
Altre dolcezze natalizie “cioccolatose”:
- Crema al cioccolato e arance vegana
- Crostata farcita con zucca, mandorle e amaretti al cioccolato
- Cioccolata bianca calda sugar free
Credito foto in evidenza: Ruth Hartnup per Flickr.com

