Friggione bolognese: la mia ricetta di famiglia

Friggione bolognese: la mia ricetta di famiglia

Mani che mescolano con un cucchiaio di legno il friggione bolognese che cuoce lentamente in una pentola di ghisa scura.
Il segreto del vero friggione bolognese è la pazienza: mescolare lentamente, proprio come faceva la nonna, per trasformare cipolle e pomodoro in una crema dal sapore unico.

Nota dell’autrice – Questa è la ricetta del friggione come l’ho sempre vista fare in casa mia: un tesoro tramandato da mia nonna e da mia mamma: ora tocca a me. Ci tengo a precisare che questa è la nostra versione di famiglia; non intende essere la copia conforme a quella depositata presso la Camera di Commercio di Bologna, ma è semplicemente il sapore della mia infanzia, quello che per me significa “casa”.

Il friggione è un simbolo di Bologna, e pur conoscendo e rispettando le versioni ufficiali depositate dall’Accademia Italiana della Cucina, ogni famiglia emiliana ha il suo piccolo segreto. 

Il mio friggione è il risultato di anni di osservazione, di quella pazienza che ho imparato guardando mia nonna e mia mamma ai fornelli e di quel gusto che, nella nostra cucina, è diventato tradizione.

La tradizione vuole che si usi lo strutto, ma io sono vegetariana e utilizzo olio extravergine d’oliva: il risultato è comunque impeccabile.

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