Nel cuore dell’Appennino reatino, tra borghi antichi e paesaggi che raccontano storie di tradizioni millenarie, la cucina diventa un ponte tra cultura e territorio. Il progetto Turismo e Cultura, promosso dalla Camera di Commercio di Rieti e Viterbo insieme all’Azienda Speciale Centro Italia, nasce proprio con l’intento di dare voce a questa ricchezza: un viaggio che unisce sapori autentici, eccellenze locali e creatività gastronomica. Ogni settimana, chef e produttori si incontrano per proporre piatti che non sono semplici ricette, ma veri racconti di identità.
Questa volta il protagonista è lo Chef Marco Bartolomei, che ha ideato un antipasto capace di sorprendere e conquistare: il creme caramel di marroni antrodocani con fonduta di pecorino e crumble di guanciale. Un piatto che gioca sull’equilibrio tra dolce e salato, tra consistenze morbide e croccanti, e che porta in tavola la forza dei prodotti tipici della provincia di Rieti. I marroni di Antrodoco, celebri per la loro qualità e per il legame profondo con la tradizione locale, diventano la base di una preparazione raffinata e originale. La fonduta di pecorino, con il suo gusto deciso e avvolgente, richiama la pastorizia e le antiche lavorazioni casearie della zona, mentre il crumble di guanciale aggiunge una nota sapida e fragrante, omaggio alla norcineria laziale.
Il risultato è un antipasto che racconta il territorio con eleganza, trasformando ingredienti semplici in un’esperienza sensoriale completa. Il creme caramel di marroni non è solo un piatto, ma un simbolo di come la tradizione possa dialogare con l’innovazione, mantenendo intatta la memoria dei sapori autentici. È un invito a scoprire la bellezza di un territorio che sa emozionare non solo con i suoi paesaggi e la sua storia, ma anche attraverso la cucina.
Con questa creazione, il progetto Turismo e Cultura continua a valorizzare l’enogastronomia come strumento di promozione e identità, dimostrando che ogni ricetta può diventare un racconto di appartenenza e un’occasione per avvicinare viaggiatori e comunità locali.
Vi lascio alcune ricette per altri antipastini, io adoro servire più proposte ai mie amici durante i pranzi e le cene in compagnia.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 15 Minuti
- Porzioni6 persone
- Metodo di cotturaFornelloForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunnoAutunno, Inverno
Ingredienti per i creme caramel di marroni
Info
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- Energia 401,12 (Kcal)
- Carboidrati 13,73 (g) di cui Zuccheri 4,23 (g)
- Proteine 9,30 (g)
- Grassi 34,22 (g) di cui saturi 9,01 (g)di cui insaturi 9,05 (g)
- Fibre 1,61 (g)
- Sodio 988,88 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 125 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:
https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione
https://www.alimentinutrizione.it
** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.
https://fdc.nal.usda.gov
Preparazione dei creme caramel di marroni
Mettete in ammollo le castagne almeno 12 ore prima di realizzare i creme caramel. Una volta che sono ben idratati, cuocete i marroni in acqua leggermente salata per circa un’ora. Lasciateli intiepidire e sbriciolateli, conservandone alcuni interi per la decorazione e raccoglieteli in una ciotola.
Mettete i marroni nel bicchiere del minipimer, aggiungete i tuorli e l’uovo intero e iniziate a frullare. Aggiungete la panna fresca e frullate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Assaggiate e regolate di sale, infine profumate con una bella macinata di pepe.
Ungete i pirottini con un goccio di olio extravergine di oliva o un pochino di burro.
Versate il composto di marroni nei pirottini riempendoli fino a 3/4, durante la cottura si gonfieranno.
Disponete i pirottini in una teglia dai bordi alti e aggiungete l’acqua per la cottura a bagnomaria. Cuocete i creme caramel per circa 50 minuti a 150-160°.
Nel frattempo tagliate a listarelle sottili il guanciale e cuocetelo a fuoco medio in una padella finché non sarà ben croccante. Appena pronto mettetelo in un piatto con un foglio di carta assorbente. Non buttate il grasso, vi servirà per lucidare i marroni che avete conservato per la decorazione. Basterà ripassarli velocemente nella padella a fuoco vivace . Teneteli da parte.
Versate il latte in una casseruola, accendete il fuoco e appena sfiora il bollore aggiungete il pecorino stagionato grattugiato. Mescolate con cura e proseguite con la cottura fino a ottenere una crema liscia.
Componete il piatto.
Versate un pochino di fonduta di pecorino sul fondo del piatto individuale. Disponeteci sopra un creme caramel di marroni, decorate con qualche pezzetto di marroni glassati e un pochino di crumble di guanciale e servite tiepidi.

FAQ (Domande e Risposte)
Che cosa sono i marroni antrodocani?
I marroni antrodocani sono una varietà pregiata di castagna, riconosciuta con marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta), originaria del borgo di Antrodoco in provincia di Rieti. Si distinguono dalle castagne comuni per la pezzatura più grande, la polpa dolce e priva di pellicina interna, oltre che per la buccia più chiara e liscia.
Qual è la loro storia?
Questa varietà nasce tra il XVI e XVII secolo grazie a innesti introdotti dai feudatari Bandini provenienti dalla Toscana. Ha trovato il suo habitat ideale nelle valli del fiume Velino, tra i comuni di Antrodoco, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittaducale e Micigliano.
Quando si raccolgono i marroni antrodocani?
La raccolta avviene tra metà settembre e metà novembre, periodo in cui diventano protagonisti delle tavole autunnali e delle feste popolari locali, come la tradizionale Festa d’Autunno di Antrodoco.
Quali sono le caratteristiche nutrizionali?
I marroni antrodocani sono ricchi di fibre, sali minerali, vitamine e acido folico, rendendoli un alimento energetico e salutare, ideale sia per ricette dolci che salate.
Come vengono utilizzati in cucina?
Oltre alle classiche caldarroste, i marroni antrodocani si prestano a preparazioni raffinate: creme, dolci, zuppe, ma anche piatti salati come arrosti e torte salate. La loro versatilità li rende perfetti per ricette innovative come il creme caramel di marroni con fonduta di pecorino e crumble di guanciale.
Dosi variate per
porzioni
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