Ricetta dei cavatelli (o cicatielli): la tradizione dell’Irpinia
Nota dell’autrice — Questa ricetta, pubblicata originariamente nel 2014, è stata totalmente aggiornata a giugno 2026 per offrirti un procedimento ancora più chiaro per realizzare i tuoi cavatelli fatti in casa.
I cavatelli (o cicatielli) sono un pilastro della cucina contadina del sud, tipici dell’Irpinia, ma diffusi anche in Basilicata e Puglia. La loro forza risiede nella semplicità: solo semola rimacinata di grano duro e acqua tiepida. Niente di più!
![]() |
| I miei cavatelli fatti a mano, pronti da gustare. |
Ho conosciuto questo formato di pasta grazie alla zia Iole, originaria di Avellino, che mi ha insegnato a fare i suoi amati cicatielli: li ho fatti con lei una volta e, a distanza di anni, ho voluto rispolverare questa ricetta e condividerla sul blog.
Questa pasta fresca rappresenta perfettamente il valore del fare con le mani: un gesto antico che unisce generazioni. La bellezza dei cavatelli sta proprio nella loro forma incavata, perfetta per raccogliere ogni tipo di sugo, dal più semplice pomodoro fresco a ragù più corposi.
Prepararli in casa è un momento di condivisione e di pace: richiede pazienza, ma ripaga con una soddisfazione che la pasta industriale non potrà mai eguagliare. Che si tratti della domenica o di un giorno di festa, portare in tavola i cavatelli fatti in casa è un atto di amore verso chi li gusterà.
Scheda tecnica

