Bardele coi marai: la pasta fresca della tradizione.
Le bardele coi marai sono un primo piatto della tradizione contadina, semplice e genuino, preparato con pasta fresca arricchita dalla borragine, chiamata “marai” nel dialetto locale.
Una ricetta antica, fatta di pochi ingredienti e di quei sapori autentici che profumano di cucina di casa.
Preparare le bardele a mano è un piccolo viaggio nella tradizione: si impasta la sfoglia, si aggiunge la borragine e si taglia la pasta in strisce rustiche e consistenti.
Il condimento più semplice, con burro fuso e Grana Padano, è quello che meglio riesce a valorizzarne il sapore delicato.
Se amate la pasta fresca fatta in casa e le ricette regionali italiane, non potete perdere questa preparazione: scopriamo insieme come fare le Bardele coi Marai, un piatto povero ma ricco di gusto, perfetto per portare in tavola un pezzetto della nostra tradizione.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione30 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora 30 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per le bardele
Per il condimento
Passaggi
Lavate molto bene le foglie di borragine, eliminando eventuali parti rovinate e i gambi più duri.
Lessatele in pochissima acqua bollente, oppure cuocetele a vapore, per circa 10 minuti, fino a quando saranno morbide.
Scolatele con una schiumarola, lasciatele intiepidire e strizzatele molto bene, in modo da eliminare tutta l’acqua in eccesso.
Tritatele finemente e, per ottenere un impasto più omogeneo, passatele al setaccio.
Disponete la farina sulla spianatoia e formate una fontana.
Al centro mettete le uova, la borragine tritata e un pizzico di sale.
Cominciate a incorporare la farina con una forchetta, quindi lavorate l’impasto con le mani fino a ottenere un panetto liscio, compatto ed elastico.
Se necessario, aggiungete pochissima farina: la quantità può variare in base a quanta umidità rimane nella borragine.
Avvolgete l’impasto in un panno pulito e lasciatelo riposare per circa 1 ora.
Trascorso il riposo, riprendete l’impasto e lavoratelo brevemente.
Stendetelo con il mattarello fino a ottenere una sfoglia non troppo sottile, di circa 2 mm.
Lasciate asciugare leggermente la sfoglia per qualche minuto, quindi ripiegatela delicatamente su sé stessa.
Con un coltello tagliatela a strisce larghe circa 1 cm: queste sono le caratteristiche bardele.
Srotolate le fettuccine e sistematele su un vassoio o su un tagliere infarinato, ben distanziate tra loro. Lasciatele asciugare per almeno 20-30 minuti.


Portate a bollore abbondante acqua salata.
Tuffate le bardele nell’acqua e cuocetele per pochi minuti. Essendo pasta fresca, saranno pronte quando saranno cotte ma ancora consistenti.
Scolatele con una schiumarola o con un ragno, evitando di romperle.
In una padella fate sciogliere dolcemente il burro.
Potete semplicemente lasciarlo fondere oppure farlo leggermente schiumare e diventare color nocciola, facendo attenzione a non bruciarlo. La tradizione ammette diverse cotture del burro.
Versate le bardele nel condimento e mescolatele delicatamente.
Aggiungete il Grana Padano grattugiato e amalgamate.
Se vi piace, completate con una leggerissima spolverata di cannella, presente in alcune versioni della ricetta.

Dosi variate per
porzioni
