Gocce di cioccolato fatte in casa

Gocce di cioccolato fatte in casa messe in una ciotola d'argento

Preparare la gocce di cioccolato fatte in casa è più semplice di quanto si pensi e permette di ottenere un prodotto fresco e genuino, scegliendo di usare cioccolato fondente, al latte o bianco in base ai propri gusti o alla ricetta che si vuole realizzare.

Farle autonomamente non solo è molto più economico rispetto all’acquisto di quelle già pronte, ma dà anche la possibilità di riciclare creativamente il cioccolato avanzato prima che diventi vecchio e la facoltà di controllare ingredienti e qualità.

Nel corso di questo articolo ti guiderò passo per passo nella divertente preparazione delle gocce di cioccolato senza temperaggio, processo che, stabilizzando i cristalli del burro di cacao, consente di ottenere un risultato particolarmente lucido e duraturo, ma che reputo non sia necessario effettuare in questo caso.

Infatti le gocce di cioccolato vengono usate principalmente per arricchire l’impasto dei muffin e per rendere più golosi biscotti, pancake, gelati e dolci e, quindi, in pratica, non è importante che siano “tirate a lucido”.

Inoltre, basta non fare troppe gocce per volta e usarle entro 1 mese per evitare di complicarsi la vita col temperare il cioccolato, tecnica di pasticceria che richiede precisione, pazienza e manualità.

Tuttavia, se desideri che siano brillanti in superficie e/o che durino di più, puoi effettuare il temperaggio del cioccolato che userai per farle seguendo questo procedimento.

Preparazione delle gocce di cioccolato fatte in casa

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 15 minuti

Costo: basso

 Ingrediente e strumenti necessari

  • 100 g di cioccolato (fondente, al latte o bianco), sufficienti per ottenere 250 gocce
  • carta forno, indispensabile per far asciugare le gocce senza che si attacchino
  • sac-à-poche con beccuccio liscio e molto sottile (circa 2 mm) o, in alternativa, un semplice conetto di carta forno
  • stuzzicadenti per perfezionare la punta delle gocce
  • barattolo di vetro a chiusura ermetica per la conservazione

Procedimento

Metti il cioccolato tritato in una ciotola resistente e posizionala su una pentola contenente acqua in leggero bollore.

Facendo attenzione che l’acqua non penetri nella ciotola e mescolando di continuo, fai fondere il cioccolato a bagnomaria fino a quando si sarà sciolto completamente.

Fodera, quindi, il fondo di una teglia (o di un vassoio) con la carta da forno; inserisci la sac-à-poche con il beccuccio liscio e sottile montato in un boccale alto, risvoltane i bordi, aspetta 1 minuto e poi riempila con il cioccolato fuso, assicurandoti che non rimangano bolle d’aria.

Dopodiché, tenendo la sacca in verticale e posizionandone il beccuccio vicino alla carta da forno, premila leggermente per formare le gocce, muovendo lateralmente la mano per distanziarle l’una dall’altra e aiutandoti con lo stecchino per staccarle senza creare fili di cioccolato.

Lasciale solidificare a temperatura ambiente per almeno 1 ora o nel freezer per una trentina di minuti e, una volta che si saranno ben indurite, potrai staccarle facilmente dalla carta da forno.

Conservazione

Per mantenere le tue gocce di cioccolato fatte in casa croccanti e gustose è fondamentale conservarle correttamente in un barattolo di vetro chiuso ermeticamente in modo di proteggerle dall’umidità ed evitare che assorbano gli odori di altri alimenti.

Non mettere il barattolo nel frigorifero (il cioccolato non ama il freddo), ma tienilo in un luogo fresco, asciutto, protetto da sbalzi termici e lontano da fonti di calore diretto, come forni o finestre esposte al sole.

Se conservate adeguatamente, le gocce possono mantenersi fino a 1 mese o più senza perdere né consistenza né sapore.

Consigli

Trita sempre il cioccolato prima di farlo fondere in modo che si sciolga in poco tempo, uniformemente e senza che rimangano dei grumi.

Anche se è possibile farlo sciogliere nel microonde con intervalli di 15-20 secondi in cui lo si deve mescolare di continuo, è meglio farlo fondere a bagnomaria, dato che tale metodo permette un controllo maggiore delle temperature e di non correre il rischio di bruciare il burro di cacao.

Un problema comune del cioccolato è la formazione della patina bianca (chiamata anche “fioritura”), che si presenta quando questo alimento subisce sbalzi di temperatura o umidità e che, anche se non è dannosa per la salute, può alterarne l’aspetto e la consistenza: per evitarlo, conserva le gocce in modo stabile, evitando sbalzi termici e ambienti umidi.

Per fare in modo che le gocce non finiscano sul fondo dei tuoi dolci durante la cottura, passale velocemente in un po’ di farina (eliminandone l’eccesso con un setaccio) dopo averle tenute in freezer per almeno 1/2 ora: il freddo ne rallenterà lo scioglimento e la farina creerà l’attrito necessario per tenerle ben distribuite nell’impasto.

 

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