Gattò di patate fritti

Gattò di patate fritti: i Gattoncini napoletani della rosticceria (ricetta passo passo)

Gattò di patate fritti sono un’altra irresistibile specialità tipica delle rosticcerie napoletane. Meglio conosciuti come “Gattoncini”, rappresentano uno degli street food più amati della tradizione partenopea, capace di conquistare al primo assaggio grazie alla loro semplicità e al loro gusto avvolgente.
Si tratta, infatti, di un morbido impasto a base di patate, modellato in una caratteristica forma rotonda, che viene prima impanato con cura e successivamente fritto fino a ottenere una crosticina dorata e croccante. La farcitura segue la tradizione napoletana più autentica: un ripieno ricco e saporito a base di salame e fior di latte.
I Gattò di patate fritti sono quindi uno sfizio goloso, ideale come antipasto, aperitivo o finger food da condividere in compagnia. Non a caso, nelle rosticcerie napoletane sono tra le preparazioni più richieste e amate da grandi e piccoli.
Per questo motivo, oggi vi mostro la mia ricetta per prepararli facilmente anche a casa: pochi passaggi, ingredienti genuini e un risultato che conquisterà tutti. Seguendo questa preparazione, il successo è davvero assicurato! Per altre ricette della rosticceria napoletana leggi anche:

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaBollituraFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

Ingredienti per i gattò di patate fritti (Gattoncini napoletani)

1 kg patate rosse
50 g parmigiano grattugiato
50 g pecorino romano (grattugiato)
q.b. sale (+ 1 pizzico di zucchero)

Pastella e panatura

200 g acqua gassata
100 g farina 00
2 pizzichi sale
q.b. pangrattato

FARCIA

8 fette provola affumicata
salame napoletano

altri ingredienti

500 ml olio di arachide (per la frittura)

Strumenti

Strumenti occorrenti per i gattoncini napoletani

Pentola
Schiacciapatate
Ciotole
Mestoli
Padella

Passaggi

Ricetta passo passo dei gattoncini napoletani

Preparazione dell’impasto di patate
Per iniziare, lessa le patate in abbondante acqua fino a quando risulteranno morbide e ben cotte. Non appena sono pronte, schiacciale ancora calde utilizzando uno schiacciapatate.
Lascia quindi intiepidire il composto per qualche minuto. Quando le patate non saranno più bollenti, condiscile con formaggio grattugiato, sale, pepe e un pizzico di zucchero. Impasta accuratamente fino a ottenere un composto compatto e lavorabile.

Formazione dei gattoncini
A questo punto, aiutandoti con un coppapasta dal diametro di circa 8 cm, forma i piccoli gattò di patate. Ogni pezzo dovrà avere un peso di circa 140 grammi e uno spessore di circa 3 cm, così da garantire una struttura perfetta durante la cottura e una farcitura generosa successivamente.
Compatta bene l’impasto all’interno del coppapasta per ottenere una forma regolare e uniforme.

Preparazione della pastella e panatura
Prepara ora la pastella versando l’acqua frizzante in una ciotola e aggiungendo la farina precedentemente setacciata, così da evitare la formazione di grumi. Unisci il sale e mescola fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.
Immergi ogni pezzo prima nella pastella e subito dopo nel pangrattato. Premi delicatamente ma con decisione affinché la panatura aderisca perfettamente su tutta la superficie.

Riposo in frigorifero
Una volta impanati, disponi i piccoli gattò su un vassoio e trasferiscili in frigorifero per almeno due ore. Il riposo permetterà alla panatura di compattarsi meglio e ai medaglioni di mantenere perfettamente la forma in fase di cottura.

Frittura
Trascorso il tempo di riposo, scalda abbondante olio di semi fino a raggiungere una temperatura adeguata. Friggi pochi pezzi alla volta, immergendoli completamente nell’olio caldo.
Lasciali cuocere senza muoverli e rigirali soltanto quando il primo lato risulterà ben dorato. Continua la cottura fino a ottenere una colorazione uniforme e una crosta croccante su entrambi i lati.
Una volta pronti, scolali su carta assorbente e lasciali raffreddare.

Farcitura finale
Quando i gattò sono tiepidi, pratica con molta delicatezza un’incisione al centro. Inserisci quindi una fetta di provola e una di salame, creando il classico ripieno della tradizione napoletana.

I gattoncini si conservano da cotti al massimo 5-6 ore. È possibile preparare i gattoncini anche un giorno prima. In questo caso, conservarli in frigorifero e friggerli solo al momento di servirli, così resteranno croccanti e fragranti.

Per questa ricetta si consiglia l’uso delle patate rosse.

per una versione più leggera, cuocere in forno a 200°C fino a doratura (20–25 minuti) e poi procedere a farcirli.

FAQ (Domande e Risposte)

Posso preparare i gattò di patate fritti in anticipo?

Sì! I gattoncini si possono preparare anche un giorno prima. In questo caso, conservali in frigorifero e friggili solo prima di servirli per mantenerli croccanti.

Cos’è il gattò di patate fritto napoletano ?

Il gattò napoletano fritto, detto anche gattoncino, è una specialità tipica delle rosticcerie di Napoli: piccole porzioni di impasto a base di patate e formaggio, impanate e fritte fino a doratura.

Posso cuocere i gattò di patate al forno invece di friggerli?

Sì, per una versione più leggera puoi cuocere i gattoncini al forno a 200°C per circa 20-25 minuti, fino a doratura.

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Dosi variate per

porzioni



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