Ci sono territori in cui il mare non è soltanto un orizzonte: è un carattere, un ritmo, una cultura. La Galizia è uno di questi luoghi. Una regione che respira salsedine e tradizione, proprio come le nostre coste italiane, dove la vita quotidiana è modellata dal vento, dalle maree e da un sapere antico che si tramanda senza clamore. È qui, nelle Rías Baixas, che nasce Conservas La Brújula: un marchio spagnolo che parla la stessa lingua dell’eccellenza gastronomica italiana, fatta di autenticità, rispetto per la materia prima e un artigianato che non conosce scorciatoie.
Galizia: un territorio che vive di mare e memoria
Le Rías Baixas sono considerate uno degli ecosistemi marini più ricchi al mondo. Il fenomeno dell’upwelling — quel movimento delle acque profonde che porta in superficie nutrienti preziosi — crea un habitat unico, dove molluschi e crostacei crescono in un ambiente puro, vigoroso, naturalmente generoso. È un mare che nutre e che pretende rispetto, un mare che dà sapori intensi e inconfondibili.
Per chi conosce la tradizione marinara italiana, dalla Liguria alla Sicilia, questa sensibilità è immediatamente familiare: la consapevolezza che il mare non è una risorsa da sfruttare, ma un compagno di viaggio da ascoltare. In Galizia, come in Italia, la gastronomia non è solo cucina: è cultura, identità, orgoglio. Ed è in questo contesto che Conservas La Brújula ha costruito la propria filosofia.

Artigianato che dialoga con l’Italia
Ogni conserva La Brújula è un piccolo capolavoro di manualità. Le mani che puliscono,
selezionano, dispongono e confezionano i frutti di mare sono le stesse mani che, in Italia, impastano la sfoglia, insaccano i salumi, modellano i formaggi. È un gesto lento, preciso, rispettoso. Un gesto che non si può industrializzare.
Il lettore italiano riconosce immediatamente questo linguaggio: la cura che trasforma un prodotto in un oggetto prezioso. Ogni lattina è trattata come un gioiello, un pezzo unico che racchiude un sapere antico. Le salse vengono cucinate seguendo ricette tradizionali galiziane, proprio come le nostre famiglie custodiscono gelosamente le ricette tramandate da generazioni. È un dialogo naturale tra due culture che condividono la stessa devozione per il lavoro ben fatto.
Materie prime eccezionali, pescate nel momento perfetto
La filosofia di La Brújula è semplice e radicale: pescare solo quando il mare lo permette. Non un giorno prima, non un giorno dopo. Ogni specie ha il suo momento ideale, e rispettarlo significa ottenere un prodotto che non ha bisogno di artifici per essere straordinario.
La selezione è rigorosa: solo gli esemplari perfetti arrivano in lavorazione. È un approccio che parla direttamente al cuore della cultura gastronomica italiana, dove la qualità nasce dalla scelta degli ingredienti e dalla capacità di riconoscere il momento giusto. È la stessa logica che guida chi sceglie un pomodoro maturo al punto esatto, un pesce appena pescato, un olio nuovo dal profumo verde e pungente.

Eccellenza certificata, anno dopo anno
L’artigianalità non è mai improvvisazione. È rigore, controllo, disciplina. Per questo La Brújula, per l’ottavo anno consecutivo, ha ottenuto i massimi punteggi nelle certificazioni internazionali:
- 98,96% in IFS Food
- AA in BRCGS
Sono risultati che parlano da soli e che confermano un impegno costante verso la qualità, la sicurezza e la trasparenza. Un valore che il pubblico italiano riconosce e apprezza profondamente.
Un’esperienza gourmet mediterranea
Le conserve La Brújula non sono un semplice prodotto: sono un’esperienza gastronomica. Perfette per un aperitivo sofisticato, ideali con un calice di vino bianco italiano — dal Vermentino al Fiano, dal Lugana al Verdicchio — si prestano anche a ricette contemporanee che uniscono la freschezza mediterranea alla profondità dell’Atlantico.
Sono pensate per chi ama la cucina come gesto culturale, per chi cerca autenticità, per chi vuole portare in tavola un pezzo di mare vero, vivo, rispettato.

Per questo racconto ho avuto un regalo speciale dalla Chef di La Brújula, un antipasto fusion che unisce Messico e Galizia in un’esplosione di sapori.
Aguachile di Gambero Rosso con Polpo
Ingredienti per 2 persone
- 1 lattina di medaglioni di polpo in olio d’oliva (150 g)
- 1 arancia
- 5 lime
- Foglie di coriandolo fresco
- 1 cetriolo
- 1 avocado
- 1 cipolla rossa
- 10 gamberi rossi
- Olio extravergine d’oliva
- Tajín
- Sale
Tortillas per accompagnare
Preparazione
Prendete le tortillas e tagliatele a quadretti grandi un paio di centimetri. Friggetele in olio extravergine d’oliva fino a renderle croccanti. Appoggiatele su un foglio di carta assorbente e tenete da parte.
Preparate l’Aguachile.
Spremete il lime e l’arancia nel bicchiere del frullatore. Sfogliate il coriandolo, tagliate mezzo cetriolo a cubetti ed aggiungetelo ai succhi. Frullate alla massima potenza fino ad ottenere una salsa omogenea.
Pulite e sgusciate i gamberi rossi, metteteli in un contenitore capiente e versatevi sopra l’aguachile. Lasciate marinare per cinque minuti.
Tagliate l’avocado e l’altra metà del cetriolo a cubetti, unite la cipolla tagliata a striscioline sottili e disponete tutto in modo armonioso in un piatto da portata.
Aprite la lattina di polpo e adagiatelo delicatamente sopra le verdure, aggiungete i gamberi con un pochino di marinata. Condite con la Tajín, un pizzico di sale e un filo di olio extravergine d’oliva.
Servite accompagnando l’antipasto con le tortillas croccanti.
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L’articolo Conservas La Brújula: dove la tradizione incontra il mare proviene da Le ricette di Michi.
