Gli Gnudi Toscani o Gnudi fiorentini, quasi come tutte le ricette toscane sono una ricetta di riciclo.
Il nome stesso “Gnudi” appunto ci ricorda che aimé, non c’erano le uova per tirare la pasta.
Sempre detto che le migliori ricette sono quelle che vengono fuori quando siamo ai ferri corti.
Si perchè in realtà io questa ricetta l’adoro.
Ovviamente avrete capito che gli Gnudi non sono altro che il ripieno dei ravioli ricotta e spinaci ma senza il loro bel vestito.
Noi abbiamo comunque cercato di renderli belli perchè ad essere buoni già ci pensano loro.
- 500 gdi spinaci lessati
- 500 g di ricotta di pecora
- 100 g di farina tipo 1+ altri 50g
- 2 uova
- 50 g di parmigiano reggiano
- noce moscata q.b.
- sale marino integrale q.b.
- 1 grattata di pepe
- 50 ml di olio extravergine di oliva
- 1 ciuffo di salvia
- Lessate gli spinaci, strizzateli benissimo, quindi batteteli al coltello molto bene.
- Quando saranno freddi aggiungete la ricotta 100 g di farina le uova e il parmigiano grattugiato.
- Qundi salate, pepate e grattate la noce moscata.
- Amalgamate bene il composto con una forchetta.
- Con l’aiuto di due cucchiai preparate delle palline abbastanza grandi, quindi rotolatele nella farina e gettatele in acqua bollente salata.
- Lasciate cuocere gli gnudi fino a che non vengono a galla, quindi continuate la cottura per altri 30 – 40 secondi.
- Prelevateli con la schiumarola e adagiataeli su in vassoio.
- In una padella capiente scaldate l’olio con un bel cuiffo di salvia e salate.
- A questo punto versate gli gnudi nella padella e fateli saltare uno o due minuti per insaporirli.
- Serviteli con un abbondante grattata di parmigiano.
Nota: Nella ricetta io ho proposto la stessa quantità di ricotta e spinaci, ma non c’è bisogno di essere così fiscali, le uniche due accortezze che dovete avere sono quelle di strizzare molto molto bene gli spinaci e di accertarvi che siano ben cotti prima di saltarli in padella.
Intanto vi lascio assaggiare la versione semplice con olio e salvia, ma non andate via pechè presto arrivaranno anche quelli gratinati.
Buona settiamana a a tutti!
Emanuela