Uttapam: storia, tradizione e ricetta del pancake salato indiano

L’uttapam è uno dei piatti più amati e riconoscibili della cucina dell’India del Sud, un vero simbolo dello street food indiano e della colazione tradizionale servita nelle case e nei piccoli locali popolari. Spesso descritto come un “pancake salato”, l’uttapam è molto più di una semplice frittella: è un concentrato di storia, cultura e sapori che raccontano l’anima della gastronomia dravidica. Preparato con una pastella fermentata di riso e lenticchie, la stessa base di dosa e idli, l’uttapam si distingue per la sua consistenza morbida all’interno e leggermente croccante all’esterno, arricchita da un tripudio di verdure fresche che lo rendono colorato, profumato e irresistibile.
Ciò che rende l’uttapam così speciale è la sua versatilità. In India viene consumato a colazione, a pranzo o come spuntino veloce, spesso accompagnato da chutney al cocco, sambar caldo o una semplice salsa di pomodoro speziata. Ogni regione, ogni famiglia e persino ogni venditore ambulante ha la propria versione: c’è chi lo prepara sottilissimo e croccante, chi lo preferisce più alto e soffice, chi aggiunge peperoncini verdi e cipolle e chi lo arricchisce con pomodori, coriandolo fresco o mix di spezie. L’uttapam è un piatto democratico, accessibile e profondamente radicato nella quotidianità indiana.
La sua origine è antica e affonda le radici nella tradizione della fermentazione, una tecnica fondamentale nelle regioni del Tamil Nadu, Karnataka e Andhra Pradesh. La pastella, lasciata riposare per diverse ore, sviluppa naturalmente aromi leggermente aciduli che donano all’uttapam il suo caratteristico sapore. Questo processo non solo migliora la digeribilità, ma rende il piatto nutriente e perfetto per chi segue un’alimentazione vegetariana o vegana.
Negli ultimi anni, l’uttapam ha conquistato anche l’Occidente, grazie alla sua semplicità e alla possibilità di personalizzarlo con ingredienti locali. È un piatto che si presta a mille interpretazioni: puoi prepararlo con verdure di stagione, aggiungere spezie diverse o persino trasformarlo in una versione fusion con formaggi, erbe aromatiche o topping creativi. Nonostante le reinterpretazioni moderne, l’essenza dell’uttapam rimane la stessa: un piatto genuino, ricco di sapore e profondamente legato alla tradizione.
In questo articolo ti guiderò alla scoperta dell’uttapam, dalla sua storia alle varianti più diffuse, fino alla ricetta perfetta per prepararlo a casa. Che tu sia un appassionato di cucina indiana o semplicemente curioso di provare qualcosa di nuovo, l’uttapam saprà conquistarti con la sua semplicità e il suo fascino autentico.

Aggiungo questa ricetta a quelle che amo di più tra i pancake e le crepes e ve ne lascio qualcuna tra le più golose.

uttapam
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo17 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni8-10 uttapam
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaIndiana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti per gli uttapam

300 g riso parboiled (o riso per idli (va bene anche riso comune))
100 g lenticchie (urad dal (lenticchie bianche decorticate, intere o spezzate))
1 g fieno greco
q.b. acqua (per ammollo e frullatura)
q.b. sale

Per il condimento

1 cipolla (piccola tritata)
1 pomodoro (a dadini)
1 peperoncino fresco (verde tritato (facoltativo))
2 cucchiai coriandolo (tritato fresco)
1 pizzico sale

Strumenti

Preparazione degli uttapam

In una ciotola mettete l’urad dal e i semi di fieno greco. Sciacquate bene e lasciate in ammollo con 1 tazza d’acqua per 4–5 ore.
In un’altra ciotola sciacquate il riso e mettetelo in ammollo con 2 tazze d’acqua per 4 – 5 ore.

Scolate l’urad dal, tenendo da parte l’acqua.
Frullate le lenticchie aggiungendo l’acqua poco alla volta, fino a ottenere una crema liscia, leggera e spumosa. Trasferite la crema in una ciotola capiente.

Scolate il riso e frullatelo in 2–3 riprese con ¼–½ tazza d’acqua per volta, fino a ottenere una consistenza liscia o leggermente granulosa.
Unite la pastella di riso a quella di urad dal.

Aggiungete il sale (oppure ¼ cucchiaino di zucchero se fa molto freddo).
Mescolate bene.
Coprite e lasciate fermentare 8–12 ore in un luogo caldo. La pastella deve aumentare di volume e diventare leggermente spumosa.

Preparate la pastella per la cottura.
Il giorno dopo, mescolate delicatamente. Se dovesse essere troppo densa, aggiungete un pochino di d’acqua.

Scaldate una padella antiaderente o una piastra in ghisa. Ungetela leggermente.
Versate un mestolo di pastella e stendetela delicatamente per ottenere una frittella spessa.
Distribuite sopra il topping di cipolla, pomodoro, peperoncino e coriandolo, finché l’uttapam è ancora morbido.
Aggiungete un filo d’olio ai bordi.
Cuocete a fuoco medio finché la base non è dorata. Girate l’uttapam e cuocete l’altro lato per 1–2 minuti.
Proseguite in questo modo fino a terminare la pastella.

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FAQ (Domande e Risposte)

Che cosa sono gli uttapam?

Gli uttapam sono dei pancake salati tipici dell’India del Sud, preparati con una pastella fermentata di riso e lenticchie. A differenza del dosa, che è sottile e croccante, l’uttapam è più spesso e morbido, e viene arricchito con verdure fresche come cipolle, pomodori, peperoncini verdi e coriandolo. È un piatto molto diffuso a colazione, ma si consuma anche come spuntino o pasto leggero.

Qual è la differenza tra uttapam, dosa e idli?

Tutti e tre nascono dalla stessa pastella fermentata di riso e lenticchie, ma cambiano forma e consistenza:
Idli: morbidi panini cotti al vapore.
Dosa: crepe sottili e croccanti cotte su piastra.
Uttapam: pancake più spesso, soffice dentro e leggermente croccante fuori, con verdure direttamente sulla superficie. Sono tre modi diversi di valorizzare la stessa base, ognuno con una personalità unica.

Con cosa si servono tradizionalmente gli uttapam?

Gli uttapam vengono serviti con accompagnamenti tipici della cucina dell’India del Sud:
Chutney al cocco
Sambar, una zuppa di lenticchie speziata
Chutney al pomodoro o alla cipolla Questi condimenti bilanciano perfettamente la morbidezza dell’uttapam e ne esaltano i sapori, rendendo il piatto completo e nutriente.

Dosi variate per

porzioni



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