Pollo in fricassea dell’Artusi per Quanti modi di fare e rifare

Oggi riprende la rubrica Quanti modi di fare e rifare dopo le vacanze estive.
Ci troviamo tutte in cucina a cucinare il pollo in fricassea, un classico della cucina italiana.
Era una ricetta della mia nonna e proprio per questo è stata una delle prime ricette pubblicate su questo blog (qui), naturalmente era una versione familiare, oggi per l’occasione ho provato la ricetta di Pellegrino, sì, proprio Lui, l’Artusi! (ricetta n.256)
Molto simile a quella proposta dalla Cuochina (qui), ma con l’aggiunta di funghi porcini essiccati e un po’ di burro in più!
Consiglia di usare il petto di vitello o di pollo o d’agnello, ma siccome sono alternativa l’ho provato anche con il tacchino, vi assicuro che non cambia il senso del piatto!
E’ una ricetta deliziosa, veloce da preparare e volendo può anche far fare bella figura, quella cremina se servita subito è davvero molto invitante!
Vi aggiungo la nota dell’Artusi, che mi ha fatto sorridere, ma aiuta a descrivere il gusto di questo piatto.
“La fricassea fatta in questa maniera è un piatto sano e delicato che piace specialmente a chi non ha il gusto viziato a sapori forti e piccanti.”

Ingredienti per 4 persone

700g di carne magra (pollo, tacchino, vitello)
40g di burro
2 cucchiai d’olio evo
10g di farina
250ml di acqua
20g di funghi essiccati
2 tuorli
1/2 limone
1/2 cipolla
1/2 canna di sedano
prezzemolo
1 foglia di salvia
sale e pepe

Mettere in ammollo in acqua tiepida i funghi secchi per circa 1 ora.
Preparare un mazzetto odoroso, unire sedano prezzemolo, salvia, avvolgerla con un filo da arrosto in modo che non si disperdano durante la cottura.
Tagliare a tocchetti la carne come per fare uno spezzatino.

In una padella fare sciogliere il burro (solo 10g) e l’olio, aggiungere la farina e mescolare con un cucchiaio di legno per non far formare grumi, quando prenderà il colore nocciola allungare con acqua, inserire il mazzetto odoroso e la cipolla. Quando  l’acqua bolle inserire la carne, il resto del burro. Aggiustare di sale e pepe.

Far cuocere per 20 minuti (i tempi dipendono dalle dimensione dei pezzetti della carne a fuoco alto , capovolgendo di tanto in tanto i pezzi di carne nella padella.
A metà cottura togliere la cipolla e il mazzetto odoroso e aggiungere i funghi secchi tritati fini.

In una ciotola a parte sbattere i tuorli con il succo di limone e un pizzico di sale.
Appena prima di portare in tavola, solo all’ultimo momento, quando la carne sarà ancora ben calda, togliere dal fuoco e versare il composto di uova, mescolare bene, ma senza far rapprendere troppo, deve scaldarsi (almeno a 65°C per  scongiurare il rischio salmonella), ma non rapprendersi troppo.
Deve formarsi una cremina  e ricoprire la carne, servire subito, perchè tende a rassodare (proprio come nelle mie foto)!

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Quanti modi di fare e rifare e vi aspettiamo il prossimo mese  a cucinare il buonissimo Budinone senese!
Non mancate!

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