Pinsa romana |
Buon pomeriggio amici del web, oggi vi racconto di una ricetta regionale, la “pinsa romana”.
La mia ricetta è un mix di diverse notizie trovate in rete, in particolare vi segnalo le pagine da cui ho tratto ingredienti, spiegazioni e procedimento attraverso link diretti:
Le differenze con la pizza sono molteplici: si utilizza un
mix di farine (farina 0, farina di soia, farina di riso), la forma è ovale,
l’impasto è ad alta idratazione e infine un’alta digeribilità dovuta alla lunga
lievitazione caratterizza la pinsa (un minimo di 24 ore fino a 48 ore).
mix di farine (farina 0, farina di soia, farina di riso), la forma è ovale,
l’impasto è ad alta idratazione e infine un’alta digeribilità dovuta alla lunga
lievitazione caratterizza la pinsa (un minimo di 24 ore fino a 48 ore).
Ingredienti per 4 persone
500 g di mix per pinsa Mulino Grassi
350 ml di acqua
20 ml di olio
10 g di sale
2 g di lievito secco
Per la guarnizione:
melanzane arrostite
pomodori
insalatina
fette di emmentaler dop
prosciutto crudo
Difficoltà media – 24 ore di lievitazione
Procedimento
Sciogli il lievito nell’acqua (tienine da parte 50 ml) e
aggiungi un po’ di zucchero per attivarlo.
aggiungi un po’ di zucchero per attivarlo.
Dopo dieci minuti inserisci la farina e lavora
grossolanamente con un cucchiaio di legno.
grossolanamente con un cucchiaio di legno.
A questo punto aggiungi l’acqua, il sale e l’olio
extravergine d’oliva. Impasta sino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
extravergine d’oliva. Impasta sino ad ottenere un panetto liscio e omogeneo.
Metti l’impasto in un contenitore oleato e lascia lievitare
due ore a temperatura ambiente.
due ore a temperatura ambiente.
Poi metti il contenitore in frigo per almeno 24 ore.
Trascorso questo tempo, poni il contenitore fuori e forma
tre panetti, mettili in tre contenitori oleati e chiusi e lascia lievitare per
tre ore.
tre panetti, mettili in tre contenitori oleati e chiusi e lascia lievitare per
tre ore.
A questo punto accendi il forno alla massima temperatura e
lascia al suo interno la teglia sulla quale cuocerai la pinsa in modo che sia
ben calda.
lascia al suo interno la teglia sulla quale cuocerai la pinsa in modo che sia
ben calda.
Ora ogni panetto lascialo scivolare su una buona quantità di
semola e stendilo usando i polpastrelli dando una forma ovale.
semola e stendilo usando i polpastrelli dando una forma ovale.
Solleva l’impasto delicatamente dal piano di lavoro,
poggialo sul tuo avambraccio destro e scuoti la semola in eccesso.
poggialo sul tuo avambraccio destro e scuoti la semola in eccesso.
Trasferisci la pinsa su una pala (io non l’avevo quindi l’ho
appoggiata su un grosso tagliere di legno), condisci con sale e olio
extravergine d’oliva.
appoggiata su un grosso tagliere di legno), condisci con sale e olio
extravergine d’oliva.
Con molta attenzione estrai la teglia calda dal forno
(quando il forno avrà raggiunto il massimo della temperatura) e appoggiaci la
pinsa sopra.
(quando il forno avrà raggiunto il massimo della temperatura) e appoggiaci la
pinsa sopra.
Cuoci dieci minuti circa o finché non sarà dorata e bella
gonfia.
gonfia.
Condisci con gli ingredienti che preferisci.
Puoi anche condirla e poi metterla in cottura come la pizza classica.
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