Se vuoi preparare un contorno estivo ricco di sapori mediterranei, versatile e adatto a tutti, peperoni, patate e friggitelli in padella sono la soluzione ideale.
Questa ricetta unisce ingredienti tipici della cucina italiana, facili da trovare e semplici da cucinare, per offrirti un piatto profumato e versatile.
In Campania, dove i friggitelli vengono anche impiegati nella bruschetta assieme ai pomodorini, è consuetudine utilizzare le patatine novelle con la buccia (“patanielli” in dialetto napoletano) .
Lasciare la buccia, oltre a evitare di doverle pelare, contribuisce a mantenere la polpa compatta durante la cottura e le conferisce una piacevole consistenza.
In mancanza delle patatine novelle, puoi tranquillamente preparare il piatto anche con patate più grosse a pasta gialla: l’importante è scegliere tuberi sodi e tagliarli in pezzi non troppo grandi e delle stesse dimensioni, così da permettere una cottura uniforme.
In tal caso, puoi decidere se lasciarle con la buccia, qualora siano biologiche e dopo averle lavate accuratamente, oppure pelarle.
Il risultato è un contorno sostanzioso, colorato e saporito, adatto ad accompagnare carne, pesce, uova e formaggi, ma buono anche da gustare da solo con del pane.
La cottura in padella permette, inoltre, di ottenere patate ben dorate e verdure morbide senza dover accendere il forno….e questo è un vantaggio non da poco quando fa molto caldo.
Preparazione dei peperoni, patate e friggitelli in padella
Lava le patate, tagliale a metà se sono novelle e piccole o, se sono più grosse, pelale se vuoi e tagliale a spicchi della stessa dimensione.
Mettile, quindi, in una ciotola e ricoprile completamente di acqua fredda e lasciale in ammollo una ventina di minuti per far sì che rilascino gran parte dell’amido contenuto.
Lava i peperoni, elimina il picciolo, i semi e le parti bianche interne e poi tagliali a strisce non troppo sottili e tienili di parte.
Sciacqua i friggitelli, asciugali bene, rimuovine la calotta, incidili con un coltellino per fare fuoriuscire i semi interni, tagliali in 2-3 pezzi e tieni da parte anch’essi.
Sbuccia lo spicchio di aglio, schiaccialo, mettilo in una grossa padella antiaderente dai bordi alti assieme ad un giro di olio EVO e fallo leggermente imbiondire.
Non appena inizierà ad assumere una lieve doratura, aggiungi i peperoni e i friggitelli e mescolali con il cucchiaio di legno.
Falli saltare brevemente a fiamma vivace e poi aggiungi 1 bicchiere di acqua, copri con il coperchio e abbassa il fuoco.
Mescolandoli di tanto in tanto e aggiungendo poca acqua per volta nel caso che tendessero ad asciugarsi troppo, falli stufare per 10-15 minuti e, una volta che saranno “al dente” toglili dalla padella e tienili al caldo.
Versa un altro giro di olio nella stessa padella, fallo scaldare, unisci le patate scolate e asciugate e, dopo averle lasciate rosolare esternamente a fuoco medio,, metti il coperchio, riduci la fiamma e falle cuocere per circa 10 minuti.
Dopodiché aggiungi i peperoni e i friggitelli alla padella, regola di sale e di pepe, mescola e continua a cuocere per qualche minuto.
Poi spegni il fuoco, elimina l’aglio, spolvera generosamente con l’origano e lascia riposare peperoni, patate e friggitelli in padella per almeno 2 minuti prima di servirli in tavola.
Conservazione
Peperoni, patate e friggitelli in padella si conservano in frigorifero, ben chiusi in un contenitore, per circa 2 giorni.
Per riportarli in tavola, puoi riscaldarli direttamente in padella a fuoco medio-basso, evitando l’uso del microonde se vuoi mantenere le patate più asciutte e consistenti.
È preferibile non congelare questa preparazione, dato che le patate tenderebbero a diventare mollicce durante lo scongelamento.
Consigli
Il taglio delle patate è importante: pezzi troppo grandi richiedono molto tempo per cuocere, mentre quelli eccessivamente piccoli rischiano di rompersi.
Per ottenere patate più dorate, usa una padella sufficientemente larga e non ammassare le verdure: qualora fossero troppo vicine tra di loro, tenderebbero a cuocere nel vapore invece di dorarsi.
Non tralasciare l’asciugatura dei friggitelli: eventuale acqua rimasta sulla loro superficie, a contatto con l’olio caldo, favorirebbe gli schizzi e ostacolerebbe la rosolatura.
Se vuoi dare al contorno una nota piccante, puoi aggiungere un piccolo peperoncino spezzettato e privato dei semi interni durante la cottura (in tal caso, ometti l’uso del pepe).
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Credito foto in evidenza: Annamaria Leo

