I panini napoletani sono una delle espressioni più autentiche e golose della tradizione gastronomica partenopea. Soffici dentro, leggermente croccanti fuori e ricchi di salumi, formaggi, rappresentano lo street food perfetto da gustare in ogni momento della giornata.
Nati come ricetta di recupero nelle cucine di Napoli, questi rustici salati sono diventati un simbolo della cucina campana, apprezzati in tutta Italia e non solo.
Preparati con un impasto simile a quello della pizza e farciti con ingredienti tipici come provolone, salame e pancetta, i panini napoletani conquistano per il loro profumo intenso e il sapore deciso.
Perfetti per un buffet, una festa o una merenda sostanziosa, sono facili da preparare anche in casa seguendo la ricetta tradizionale.
In questo articolo scoprirai la ricetta originale dei panini napoletani, i consigli per un impasto soffice e ben lievitato e tutte le varianti più gustose per portarli in tavola come in una vera rosticceria di Napoli.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni10Pezzi
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Per l’impasto
Per farcire
Per rifinire
Strumenti
Preparazione dei Panini napoletani
Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida con lo zucchero.
In una ciotola capiente (o planetaria) unire farina e acqua con lievito.
Aggiungere il latte, lo strutto morbido poco alla volta.
Incorporare il sale.
Impastare per circa 10 minuti, fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
Coprire e lasciare lievitare 3 ore, fino al raddoppio.

Stendere l’impasto in un rettangolo spesso circa ½ cm.
Distribuire uniformemente i salumi, i formaggi e uova.
Arrotolare stretto formando un filone.






Tagliare a pezzi larghi circa 4–5 cm.
Disporre su teglia con carta forno, leggermente distanziati.
Lasciare lievitare ancora 30–40 minuti.
Spennellare la superficie con il latte.


Mettere in forno statico preriscaldato a 180°
Cuocere per 20–25 minuti, finché saranno ben dorati.

Far intiepidire e poi buona degustazione.

Dosi variate per
porzioni
