Oggi voglio condividere con voi una ricetta che è diventata un pilastro nella mia cucina. Si tratta della Frittata Base tratta dal libro “Vegan finger food” di Dora Grieco e Roberto Politi (Terra Nuova Edizioni). È una preparazione incredibilmente versatile che si presta a mille varianti.
Perché amo questa base
A differenza delle classiche frittate di ceci, questa versione utilizza un mix di panna e latte di soia che la rende particolarmente soffice, contiene una minima quantità di farina di ceci quindi NON è una farinata spacciata per frittata.
Io ho personalizzato il metodo di cottura: invece della padella, la cuocio in una teglia direttamente in friggitrice ad aria, ottenendo una consistenza perfetta, zero fatica nel “girare” la frittata e sopratutto senza colare o sporcare il piano cottura, mentre cuoce potete fare benissimo altro.
E` buonissima appena preparata calda ma anche infilata in una schiscetta per il pranzo o in un panino per un bel pic-nic.
Ingredienti (Base)
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200 g di panna di soia da cucina
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100 g di bevanda di soia non zuccherata
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40 g di amido di mais
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15 g di farina di ceci
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3 cucchiaini di lievito in fiocchi
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2 cucchiai di olio EVO
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½ cucchiaino di curcuma (per il colore)
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Un pizzico di sale
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1 pizzico di sale kala namac per il sapore di uovo (facoltativo)
Procedimento
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Preparazione: in un robot da cucina o nel bicchiere del frullatore ad immersione unite tutti gli ingredienti secchi e liquidi e miscelate per qualche secondo, potete anche farlo in una ciotola a mano ma attenzione ai grumi.
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Cottura in friggitrice ad aria: versate il composto in una teglia leggermente unta adatta alla vostra friggitrice ad aria e cuocete a 170°C per circa 12 minuti (i tempi possono variare in base al modello), finché la superficie non risulta ben dorata e compatta. Appena cotta vi accorgerete che è molto gonfia ma poi tornerà sottile, aspettate un paio di minuti per estrarre la frittata, è più morbida rispetto ad una fatta di uova, quindi richiede delicatezza e un po’ di raffreddamento.
Una base, infinite possibilità
Il bello di questa ricetta è che potete usarla come “tela bianca”. Io la preparo spesso in queste varianti:
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Gialla classica: Semplice, ottima per i panini, e adesso con la bella stagione un panino di frittata e maionese è il massimo della libidine.
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Alla menta: Aggiungendo delle foglie di menta fresca da frullare con il resto, diventerà verdissima e aromatica!
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Alle zucchine: Arricchita con zucchine tagliate fini o grattugiate direttamente nel composto o aggiungendo delle zucchine cotte in precedenza in friggitrice ad aria
Praticamente questa pastella si presterà ad ogni vostro esperimento!
Provatela anche per sformati o torte di verdure, non vi deluderà!
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