Dalla collaborazione tra Giugiaro Architettura e l’Antica Distilleria Petrone nasce l’esclusivo bicchiere “Bufala” Presentato in anteprima il 10 dicembre alla Reggia di Caserta

Una linea morbida e sinuosa, elegante  ma allo stesso tempo funzionale e una comoda impugnatura per il bicchiere creato da Fabrizio Giugiaro per L’Antica Distilleria Petrone, su espressa richiesta di Andrea Petrone, Amministratore delegato della storica azienda di Mondragone (CE), che ha visto cosi materializzarsi il suo sogno per un bicchiere unico che ottimizzasse la degustazione dei propri distillati.
L’esclusivo bicchiere è ispirato alle linee della testa di una bufala, col cui latte si produce quello che è il prodotto di punta della distilleria, il famoso liquore al latte di bufala “Guappa”, vuole essere anche  un omaggio alla Campania  e al territorio in cui ha sede l’azienda ed è realizzato dall’azienda leader nel mondo del design vetrario Rastal.
Il lancio, in vista delle prossime festività, è avvenuto in grande stile con un evento gastronomico – culturale  il 10 dicembre scorso alla Reggia di Caserta, nella Casa del Giardiniere di Corte “Sir John Andrew Graefer” sita all’interno del Giardino Inglese (cosi come è stato anche per  AmaRè, l’esclusivo amaro d’erbe prodotto con le erbe dallo stesso Giardino), aperta apposta per l’occasione.
Fabrizio Giugiaro firma anche il packaging delle confezioni contenenti “Bufala” per le quali si è ispirato, invece, al Vesuvio scegliendo il nero della lava come colore caratterizzante a cui, per ogni tipologia di liquore, viene affiancata una cromia dedicata (acquistabili anche online qui ).
 
Alla conferenza stampa di  presentazione sono intervenuti Tiziana Maffei, direttore della Reggia di Caserta, Andrea Petrone, CEO dell’Antica Distilleria Petrone, e il designer Fabrizio Giugiaro.
L’incontro, moderato dalla giornalista Laura Gambacorta, si è chiuso con un piacevole intermezzo musicale ed è stato seguito da un pranzo in piedi in cui i liquori Petrone sono stati impiegati non solo in cocktail ma anche  come insolito e versatile ingrediente enfatizzando il gusto di dolci e piatti di alta cucina, proposti  dai numerosi pasticcieri e chef intervenuti.
Tra i nomi di spicco, lo chef stellato Paolo Barrale e gli chef Andy Luotto e Mattia Poggi.
La giornata è proseguita con due differenti momenti conoscitivo – culturali:  le visite guidate al Giardino Inglese e alle Tombe sannitiche chiuse da circa 15 anni.
Voluto  dalla regina Maria Carolina e realizzato da Graefer alla fine dello splendido parco  nei pressi della fontana di Diana e Atteone,  il Giardino Inglese    è costituito da piante importate da tutto il mondo, molte delle quali giunte per la prima volta in Italia per quell’occasione. Nei 24 ettari di verde, con vasche e corsi d’acqua alimentati dall’ acquedotto Carolino, sono molti i punti i grandi suggestione, quasi incantati,  come il Bagno di Venere che ospita la statua della dea e anche un albero velenoso, detto appunto  della “morte”, o il Criptoportico, costituito da finte rovine stile pompeiano, secondo la moda dell’epoca, o il laghetto delle ninfeee.
Di grande interesse anche la visita alle Tombe sannite chiuse al pubblico da oltre 15 anni e riaperte per l’occasione, grazie anche ai contributi della Distilleria.
La scoperta della necropoli, con  7 tombe databili alla seconda metà del IV sec. a.C., avvenne nel  1990 durante i lavori di scavo per il secondo cortile.
Nelle teche si possono ammirare vari oggetti del corredo funebre ritrovati nelle tombe a cassa di tufo.
Altre date di apertura straordinaria, 15, il 19, il 22, il 26 e il 29 dicembre.

Antica Distilleria Petrone Via Generale Giardino, 49
Mondragone (CE)
www.distilleriapetrone.it

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