Cosce di pollo alle castagne in casseruola

Coscia e sovracoscia di pollo alle castagne con il loro sughetto di cottura

Le cosce di pollo alle castagne in casseruola sono un piatto tipico di Ovada consumato nell’Alto Monferrato prevalentemente in occasione della Festa di San Martino e che racconta l’autunno con semplicità e calore.

In questa ricetta, la carne avicola ben rosolata e succosa si unisce alla dolcezza avvolgente e “pastosa” delle castagne per creare una pietanza rustica ricca di gusto e di tradizione.

Se ami la cucina casalinga e vuoi portare in tavola una pietanza assai gradita da adulti e bambini e che scalda il cuore, continua a leggere: insieme scopriremo come cucinarla alla perfezione ed ottenere un risultato all’altezza dei migliori ristoranti del Basso Piemonte.

Preparazione delle cosce di pollo alle castagne in casseruola

Esecuzione della ricetta: facile

Tempo occorrente: 10 minuti + 1 ora di cottura

Costo: medio

Ingredienti per 4 persone:
4 cosce con sovracosce di pollo
28 castagne sode e integre della stessa dimensione
2 foglie di alloro
1 spicchio di aglio
5 foglie di salvia (o 2 rametti di rosmarino)
3 bicchieri di vino bianco secco
olio extravergine di oliva q.b
brodo di carne q.b
sale e pepe q.b

Procedimento

Lava le castagne per eliminare la polvere ed eventuali impurità, scolale, raccoglile in una pentola assieme alle foglie di alloro, coprile di 3 dita con acqua fredda e aggiungi 1 cucchiaio di olio.

Metti il coperchio, falle lessare per una ventina di minuti a fiamma dolce e, nel frattempo, togli la pelle allo spicchio di aglio, mettilo in una casseruola capiente e aggiungi un giro di olio EVO.

Fai imbiondire l’aglio e, non appena comincerà ad emanare profumo, unisci le foglie di salvia e le cosce di pollo senza sovrapporle e falle rosolare per qualche minuto a fiamma vivace.

Falle, quindi, dorare anche dall’altro lato e poi bagnale con il vino, lascia evaporare l’alcool, aggiungi 1 mestolo di brodo di carnne bollente, copri con il coperchio, abbassa il fuoco e falle cuocere per circa 25 minuti.

Trascorsi i 20 minuti di cottura delle castagne, scolale e lasciale intiepidire quel tanto che basta per non scottarti le mani prima di sbucciarle, togliere loro anche la pellicina che le ricopre e tenerle da parte.

Quando le cosce di pollo avranno sobbollito per 25 minuti e il liquido si sarà ridotto della metà, girale, aggiungi le castagne e regola di sale e di pepe.

Mescola delicatamente e continua a cuocere per ulteriori 15-20 minuti, aggiungendo altro brodo bollente, poco alla volta, solo se sarà necessario.

Una volta che i pezzi di pollo saranno teneri e non più rosati al loro interno, trasferiscili sul tagliere e separa i fusi dalle sovracosce.

Qualora il sughetto di cottura risultasse troppo fluido, preleva le castagne dallo stesso per non rischiare che si spappolino e fallo restringere a fiamma viva fino a quando si sarà addensato.

Infine adagia un fuso, una sovracoscia e 7 castagne su ogni piatto individuale, irrora col sughetto e servi subito in tavola l’appetitosa pietanza.

Conservazione del piatto ovadese e consigli per la sua ottimale riuscita

Se non consumi tutto il piatto in una volta, puoi chiuderne la parte avanzata in un contenitore ermetico, conservarla in frigorifero per 2 giorni e riscaldarla sul fuoco o nel forno prima di gustarla.

Affinché la ricetta riesca al meglio, è fondamentale adoperare ingredienti di qualità, perché è proprio la cura nello sceglierli che fa la differenza tra un buon piatto e uno memorabile.

Usa, pertanto, castagne locali fresche di stagione (quelle secche reidtatate non “rendono” altrettanto bene) della stessa grandezza affinché cuociano omogeneamente, un buon olio EVO delicato e possibilmente cosce di un pollo allevato all’aperto.

Sebbene sia possibile adoperare un pollo intero tagliato in quarti, è preferibile usare solo le cosce con la sovracoscia attaccata, perché la loro carne, essendo più grassa di quella delle altre parti dell’animale, è maggiormente succosa e saporita.

Falle rosolare bene e uniformemente in modo che la carne si sigilli e trattenga i succhi interni ed effettuane la cottura a fiamma dolce per non rischiare di bruciare l’esterno e di ritrovarti l’interno ancora crudo.

Utilizza una casseruola col suo coperchio di misura: così si mantiene il giusto grado di umidità e il sughetto si concentra senza evaporare troppo, regalando al piatto un gusto ricco e avvolgente.

Controlla periodicamente che il condimento non si asciughi troppo; se necessario, aggiungi un po’ di brodo, evitando, però, di diluire troppo il sapore.

Calcola che il tempo medio di cottura delle cosce di pollo è tra i 40 e i 50 minuti ed inserisci le castagne precotte negli ultimi 15-20 minuti per preservarne l’ integrità.

Se preferisci, puoi effettuare la prima cottura delle castagne nella friggitrice ad aria previo ammollo di 30 minuti, ma, in tal caso, sorvegliala e non protrarla oltre i 10 minuti in modo di poterle fare cuocere ancora assieme alle cosce di pollo senza che si sfaldino.

Inoltre, se le facessi cuocere troppo nell’apparecchio, rischieresti di farle asciugare troppo oltre a ritrovarti con….delle caldarroste.

Qualora tu le voglia lessare tradizionalmente, ti consiglio di aggiungere 1 cucchiaio di olio all’acqua di cottura per renderne i gusci più elastici e facilitarne la rimozione.

Abbinamenti e contorni ideali

Le cosce di pollo con castagne si accompagnano perfettamente a contorni che richiamano i sapori e i colori dell’autunno, creando un pasto armonioso e completo.

Verdure di stagione come zucca, radicchio e funghi misti sono scelte classiche e “azzeccate”.

La dolcezza della zucca, infatti, bilancia la rusticità della carne e delle castagne, mentre il radicchio aggiunge una nota amarognola che arricchisce il piatto e i funghi misti apportano un tocco terroso e umami.

Un purè di zucca o di patate, cremoso e avvolgente, dona dolcezza e morbidezza, creando un piacevole contrasto di consistenze.

Per quel che riguarda le bevande, vini bianchi fruttati e leggeri, come il Verdicchio o il Pinot Grigio, sono la scelta ideale per accompagnare il pollo alle castagne, esaltandone i sapori senza sovrastarli.

Il sidro alla mela e cannella è un’alternativa originale, mentre gli amanti della birra possono optare per birre artigianali dal gusto tostato, che aggiungono complessità e corpo al pasto.

Questi abbinamenti mantengono un equilibrio tra sapori dolci, aromatici e leggermente amari, valorizzando ogni elemento del piatto.

 

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Credito foto in evidenza: Roger Ferrer Ibáñez per Flickr.com

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