
Succede. Anche ai cuochi più attenti, anche a chi cucina da vent’anni, anche a te che hai sempre tenuto tutto sotto controllo. Basta una telefonata, una serie TV che cattura l’attenzione o semplicemente un momento di distrazione, e quella pentola sul fuoco — con dentro il tuo ragù, il latte per la besciamella o peggio ancora il caramello — si trasforma in un disastro fumante e annerito. La prima reazione è lo sgomento. La seconda, lo sconforto. Quella bella pentola di acciaio rovinata dal cibo carbonizzato. Ma poi arriva la terza: la determinazione. Perché quella pentola non è perduta. E te lo diciamo con la sicurezza di chi quella scena l’ha vissuta in prima persona — e ne è uscito vincitore, con la pentola tornata lucente come il primo giorno. …
