Come pulire i bicchieri per farli brillare e durare a lungo

Bicchieri puliti brillanti sul vassoio

Dato che bere in calici opacizzati non è gradevole e che presentare in tavola stoviglie in vetro o in cristallo non perfettamente trasparente rende sciatta pure la mise en place più accurata, può esserti utile sapere come pulire i bicchieri per farli brillare e durare a lungo senza rischiare di danneggiarli.

Anche se ce ne si prende cura regolarmente, è facile che con il passare del tempo i bicchieri perdano trasparenza e lucentezza e diventino opachi per vari motivi, come l’accumulo di calcare sulla loro superficie, lavaggi inappropriati, malfunzionamenti dell’addolcitore della lavastoviglie ed usura.

Tavola apparecchiata in modo minimalista, accurato ed elegante

Tuttavia, se seguirai i consigli di questa guida pratica, scaturita dalla pluridecennale esperienza che ormai ho nello svolgimento delle faccende domestiche, potrai togliere l’opacità ai bicchieri in vetro e in cristallo, mantenerli belli ed integri a lungo e garantirti un servizio impeccabile a tavola per molto tempo.

Prima di spiegarti cosa fare per rimuovere la patina opaca e gli antiestetici aloni dai bicchieri, è, però, necessario che tu sappia come lavarli senza commettere errori che potrebbero rovinarli e provocarne la perdita della trasparenza e la rottura.

Come lavare i bicchieri correttamente

Scegliere se effettuare il lavaggio dei bicchieri a mano o in lavastoviglie non è solo una questione di preferenze personali, perché non tutti i manufatti di questo tipo possono essere sottoposti all’azione meccanica dell’elettrodomestico.

Infatti l’uso della lavapiatti è controindicato non solo per le padelle antiaderenti, ma anche per i bicchieri in materiali particolarmente delicati e per quelli che presentano intarsi e stampe sulla loro superficie.

Se hai dei bicchieri di pregio a cui tieni e non sai in che materiale sono fatti, sarà opportuno farti consigliare dal produttore o dal negoziante che te li ha venduti o, in alternativa, lavarli manualmente.

Lavaggio manuale

Ragazza versa detersivo liquido nel lavello

Metti il tappo al lavello, riempilo di acqua calda a 40°, scioglici dentro un po’ di sapone di Marsiglia o di detersivo liquido per piatti e immergi i bicchieri nella miscela detergente, facendo attenzione ad evitare che si scontrino tra di loro.

Dopo averli lasciati in ammollo per 5 minuti in modo di far ammorbidire eventuali tracce di rossetto o altri residui duri, lava delicatamente l’interno di ciascuno con uno scovolino per bottiglie.

Poi bagna con nuova acqua calda saponata una spugna non abrasiva (accertati che sia perfettamente pulita per evitare contaminazioni) e passala su tutta la sua parte esterna.

Sciacquali, quindi, sotto l’acqua corrente e, quando avrai rimosso del tutto il sapore, capovolgili su un canovaccio pulito, lasciali sgocciolare 2 minuti e poi asciugali ad uno ad uno con un panno in microfibra o con uno strofinaccio svedese.

Fallo immediatamente per evitare che il calcare contenuto nell’acqua si depositi sui bicchieri e li macchi.

Ovviamente, qualora tu debba lavare calici o flûte a stelo sottile, sarà opportuno usare moltissima delicatezza, specie quando ne detergi il “gambo ” ed il bordo superiore, per non correre il rischio di scheggiarli e di romperli.

Lavaggio in lavastoviglie

Bicchieri distanziati tra di loro nella lavastoviglie

Se i bicchieri sono adatti ad essere lavati automaticamente, sistemali nel cestello superiore dell’apparecchio (regolandone l’altezza se necessario), lontani da altre stoviglie e posate e facendo in modo che siano ben fermi e separati l’uno dall’altro per evitare che possano rovesciarsi, graffiarsi, scheggiarsi o andare in frantumi.

Versa nell’apposita vaschetta un detersivo non aggressivo in quantità moderata, accertati che non manchi il brillantate ed il sale nei rispettivi vani ed imposta il programma specifico.

Nel caso che la tua lavapiatti ne sia sprovvista o che tu voglia lavare i bicchieri assieme ad altre stoviglie, fai fare all’elettrodomestico un ciclo breve ad una temperatura non superiore a 63°.

Non appena sarà terminato, apri il portello della macchina per fare fuoriuscire il vapore, che, se rimanesse a contatto con con il vetro troppo a lungo, ne favorirebbe la corrosione.

Come pulire i bicchieri per prevenirne l’opacizzazione e mantenerli brillanti

La patina opaca e biancastra che si forma spesso sui bicchieri dopo qualche anno di uso è dovuta principalmente alla corrosione del vetro ed al calcare, che, accumulandosi, provoca la formazione delle cosiddette “ macchie di acqua ” (che si rinvengono pure sui vetri della doccia se non li si asciuga prontamente).

La corrosione del vetro, causata dalle reazioni chimiche che avvengono nel materiale quando entra in contatto con detergenti aggressivi, calore intenso e forte umidità, è irreversibile e, quindi, la si si può unicamente prevenire e decelerare.

È possibile, invece, neutralizzare del tutto l’azione del calcare con l’impiego di sostanze naturali ed eco-friendly (che si hanno solitamente in casa) senza dover comprare prodotti specifici costosi e quasi sempre inquinanti.

Cosa fare per prevenire e rallentare la corrosione del vetro

La prima cosa da fare è acquistare bicchieri di buona qualità, studiati per durare nel tempo e maggiormente resistenti alla corrosione di quelli di basso livello qualitativo.

Mettili nella lavastoviglie e riponili distanziati l’uno dall’altro per evitare che si urtino tra di loro, dato che anche la più lieve ed invisibile delle incrinature rende il vetro più facile a corrodersi.

Anche se ti ho già dato le indicazioni per effettuare adeguatamente il lavaggio dei bicchieri, repetita iuvant e, perciò, ti raccomando ancora di lavarli con detergenti e programmi delicati ad una temperatura compresa tra 40° e 63° e di far fuoriuscire il vapore dalla lavastoviglie al termine del ciclo.

Avere tali accorgimenti è fondamentale per fare iniziare il più tardi possibile la perdita di resistenza chimica da parte del vetro o per rallentarla al massimo se è già cominciata.

Come pulire i bicchieri dal calcare

Tavolo con sopra ciotola di acido citrico e limoni

Tra i vari rimedi utili nel mandar via dal vetro la patina opaca lattiginosa non causata da corrosione, l’acido citrico è il più efficace in assoluto.

Pertanto ti consiglio di “ dargli la precedenza ” se vuoi raggiungere il tuo scopo nel modo più semplice e rapido possibile se non vuoi rischiare di  perdere tempo e di ottenere risultati mediocri.

Per togliere il calcare dai bicchieri con l’acido citrico, fanne sciogliere qualche cucchiaio in acqua calda ma non bollente (2 cucchiai per ogni l), immergi i calici nella soluzione e lasciaceli in ammollo per 1 ora prima di sfregarne delicatamente la superficie con una spugnetta morbida, sciacquarli ed asciugarli.

In alternativa, puoi metterli a bagno in una miscela fatta con 2 cucchiai e 1/2 di bicarbonato di sodio per ogni l di acqua o in un mix di aceto ad uso domestico ricavato da bucce e torsoli di frutta o di aceto di vino bianco (3 parti di aceto e 7 parti di acqua).

Tieni, però, presente che in ambedue i casi l’ammollo dovrà durare almeno 8 ore.

Volendo, si può anche preparare la soluzione anticalcare con 4 parti di acqua e 1 parte di succo di limone, ma, con quello che costano attualmente gli agrumi, sarebbe un inutile spreco farlo quando si possono ottenere risultati eccellenti con l’impiego del più economico ed ugualmente eco-compatibile acido citrico.

Come eliminare gli aloni

Vale la pena, invece, usare il succo di limone per rimuovere gli aloni dai bicchieri, visto che è un ottimo sgrassante e che ne basta poco per fare sparire completamente le tracce di unto.

In tal caso, versa 1 parte di succo di limone e una parte di acqua in uno spruzzino, agita il flacone, spruzza la miscela su tutto il bicchiere ed aspetta 15 minuti prima di passare al risciacquo ed all’asciugatura.

Se preferisci puoi fare la stessa cosa con dell’acqua in cui avrai fatto sciogliere del sale grosso (1 cucchiaio di sale per 3 tazze di acqua).

Dentifricio bianco in pasta

Altrimenti puoi strofinare sugli aloni del dentifricio bianco privo di granuli con delicati movimenti rotatori,  lasciarlo agire per 10 minuti e, infine, sciacquare abbondantemente il bicchiere ed asciugarlo bene.

Una volta che i tuoi bicchieri saranno tornati trasparenti e brillanti, passa sulla loro superficie un panno morbido che non rilasci pelucchi ed allineali, lasciando un po’ di spazio tra l’uno e l’altro, su un ripiano della credenza.

Chiudi bene le ante del mobile per proteggerli dal vapore e dall’umidità che si formano quando si cucina e che li renderebbero appiccicaticci e nuovamente opachi se vi entrassero in contatto.

 

Altri articoli utili nelle faccende domestiche:

Credito foto immagine in evidenza: Freepik.com

Credito foto tavola apparecchiata: Gunilla G per Flickr.com

Credito foto detersivo versato nel lavello: bearfotos per Freepik.com

Credito foto bicchieri in lavastoviglie: Tom Page per Flickr.com

Credito foto acido citrico: Monfocus per Pixabay.com

I tuoi bicchieri preferiti sono diventati opachi e spenti?

Scopri come farli tornare trasparenti e brillanti per lungo tempo.

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