L’anatra all’arancia al forno è un classico evergreen della gastronomia natalizia e delle festività invernali con radici profonde nella cucina di Firenze e influenze francesi.
Questo piatto, più scenografico del seppur elegante stesso volatile alle erbe provenzali, unisce la ricchezza della carne d’anatra al profumo fresco e agrumato dell’arancia, creando un equilibrio di sapori unico, irresistibile e raffinato.
Tuttavia, le versioni tradizionali spesso prevedono l’uso di zuccheri aggiunti come caramello o miele, che aumentano l’apporto calorico e possono risultare poco adatti agli iperglicemici a chi cerca un’alimentazione più equilibrata.
Pertanto, voglio proporti la ricetta dell’anatra all’arancia al forno senza zuccheri aggiunti, che seguo io da quando ho scoperto di avere il diabete e pensata per mantenere intatto il gusto deciso e aromatico del piatto, ma in una versione più leggera e salutare.
In questa ricetta non si usa la riduzione di caramello e succo di arance per glassare l’anatra prevista nella versione classica, ma si adopera una riduzione “light” priva di zucchero e di miele e fatta soltanto con il succo degli agrumi, pochissimo cognac e 2 cucchiai di fondo di cottura, ottenendo un risultato finale altrettanto prelibato.
Seguimi passo passo per portare in tavola una pietanza completa, di grande soddisfazione e perfetta per stupire gli ospiti nelle occasioni di rilievo.
Preparazione dell’anatra all’arancia al forno senza zuccheri aggiunti
Esecuzione della ricetta: media difficoltà
Tempo occorrente: 25 minuti + 2 ore di cottura
Costo: medio
| Ingredienti per 8 persone: |
| 1 anatra già eviscerata e pulita da 1,8 kg |
| 2 scalogni |
| 2 coste di sedano |
| 2 carote |
| 2 foglie di alloro |
| 4 arance non trattate grosse e succose |
| 1 bicchiere di vino bianco secco (250 ml) |
| 1/2 bicchierino di cognac |
| olio extravergine di oliva q.b |
| sale e pepe q.b |
Procedimento dettagliato
Se il macellaio non avesse già tolto all’anatra la parte del culotto, rimuovila con un coltellino affilato e passa sulla fiamma del fornello tutta la superficie esterna dell’animale per eliminare eventuali rimasugli di piume.
Poi sala, insaporisci con il pepe e ungi con un filo di olio EVO l’anatra sia dentro che fuori, massaggiala brevemente e metti al suo interno 1 arancia tagliata a pezzi, 1 scalogno mondato e affettato grossolanamente e le foglie di alloro.
Aiutandoti con 2-3 stecchini di legno, chiudine bene l’addome per fare in modo che il ripieno rimanga al suo interno e di evitare che possa fuoriuscire durante la cottura.
Adagiala, quindi, in una teglia dalle pareti alte leggermente unta al suo interno con un velo di olio e falla cuocere nel forno statico già caldo per 30 minuti a 180°.
Nel frattempo, pulisci le carote, le coste di sedano e lo scalogno rimasto, sciacquali, asciugali bene, tritali grossolanamente e tienili da parte.
Terminata la prima fase di cottura, elimina il grasso di troppo rilasciato dall’anatra, aggiungi ai lati il trito di ortaggi, la parte rossa lavata della buccia della seconda arancia e il bicchiere di vino bianco.
Rimetti, quindi, la teglia nel forno e prosegui la cottura, sempre in modalità statica e bagnando l’anatra col suo fondo di cottura ogni 15 minuti, a 200° per circa 45 minuti.
Nel mentre, spremi l’arancia ci cui hai usato la buccia in precedenza e un’altra e filtrane il succo ricavato.
Quando saranno trascorsi i 45 minuti, estrai la teglia dal forno, elimina le verdure e la scorza di arancia e trasferisci in una ciotola il fondo di cottura.
Versa il succo delle arance, il cognac e 2 cucchiai del fondo di cottura in in pentolino, mescola, porta ad ebollizione e falli restringere per pochi minuti.
Dopodiché taglia a fette l’arancia rimanente, disponile nella teglia e versa sull’anatra il sughetto ristretto.
Inforna nuovamente la teglia coperta con un foglio di alluminio forato con i rebbi di una forchetta (per permettere la fuoriuscita del vapore senza bruciare la superficie dell’anatra) e fanne cuocere il contenuto a 180° statici per ulteriori 30- 45 minuti.
Una volta che l’anatra all’arancia sarà pronta, sfornala, irrorala col suo sughetto, coprila con un foglio di alluminio e lasciala riposare 10 minuti prima di toglierla dalla teglia, porzionarla e servirla in tavola.
Conservazione dell’anatra all’arancia cucinata in forno
Se non si consuma tutto il piatto in una volta sola, è possibile chiudere l’anatra e il sughetto in 2 contenitori ermetici separati e conservarli in frigorifero per 2 giorni al massimo.
Prima del consumo, fascia l’anatra in un foglio di alluminio e falla scaldare lentamente nel forno a calore moderato in modo che la sua carne non si secchi e diventi stopposa.
Fai scaldare separatamente il sughetto in un pentolino a fiamma dolce, allungandolo con un po’ di succo di arancia qualora tendesse ad addensarsi troppo.
Consigli per ottenere un’anatra all’arancia perfetta e accompagnamenti ideali
Per preparare l’anatra all’arancia al forno senza zuccheri aggiunti, è importante scegliere ingredienti freschi e di prima qualità.
Preferisci un’anatra allevata biologicamente e arance non trattate succose, così da garantire un sapore autentico e una maggiore sicurezza alimentare.
Per non perdere tempo ed evitarsi un lavoro poco piacevole, conviene farsi eviscerare e pulire d’anatra direttamente dal macellaio al momento dell’acquisto.
La cottura lenta è fondamentale per preservare la morbidezza della carne e sviluppare i sapori in modo equilibrato ed i suoi tempi dipendono necessariamente dalla potenza del forno e dalla dimensione dell’anatra, dal suo grado di frollatura e e da come è stata allevata.
Quindi, se si ha poca pratica, controllare che l’anatra arrivi internamente a 70° al cuore con un termometro da forno è altamente consigliato in modo di essere certi che rimanga succosa e tenera, evitando che diventi stopposa o troppo asciutta.
Durante la terza fase di cottura, copri l’anatra con carta stagnola bucherellata per proteggere la superficie dal rischio di bruciature, permettendo al contempo al vapore di fuoriuscire: questo accorgimento mantiene la pelle croccante e la carne umida.
Se non ti piace il gusto dell’alloro, puoi sostituirlo con un rametto di rosmarino, 3 ciuffi di timo o 4-5 foglie di salvia.
Accompagnamenti particolarmente indicati
Per esaltare l’anatra all’arancia al forno senza zuccheri aggiunti, scegli contorni leggeri e di stagione.
Le patate al forno, condite semplicemente con rosmarino e un filo d’olio extravergine d’oliva, rappresentano un abbinamento classico e appagante, mentre zucchine saltate in padella o verdure grigliate aggiungono freschezza, colore e leggerezza al piatto.
Per quanto riguarda le bevande, un vino rosso giovane e leggero o un bianco aromatico si sposano bene con i sapori decisi dell’anatra e l’aroma degli agrumi, completando l’esperienza gustativa senza sovrastarla.
Altri piatti tipici delle Feste:
- Rossetti lessi conditi con olio, limone e prezzemolo
- Agnolotti ai 3 arrosti del Monferrato
- Faraona arrostita con patate
Credito foto in evidenza: Dan Costin per Flickr.com

