I malloreddus, conosciuti anche come gnocchetti sardi, sono uno dei formati di pasta fresca più rappresentativi della Sardegna.
La loro caratteristica forma rigata permette di trattenere perfettamente il condimento, dal classico ragù alla campidanese ai sughi di pomodoro o di salsiccia.
.Prepararli in casa è semplice e richiede pochi ingredienti.
Prima della ricetta dei malloreddus fatti in casa, lasciati conquistare dal fascino della tradizione sarda.
Preparare questa pasta fresca con le proprie mani significa riscoprire un’antica arte tramandata di generazione in generazione, utilizzando pochi ingredienti semplici per ottenere un formato unico, perfetto per accogliere ogni tipo di condimento.
In questa guida troverai tutti i passaggi per realizzare dei malloreddus perfetti, con consigli utili per ottenere la tipica rigatura e una consistenza ideale.
Una ricetta autentica, facile da seguire e perfetta per portare in tavola i sapori genuini della Sardegna.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione45 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Versa la semola su una spianatoia e forma una fontana.
Aggiungi il sale e, poco alla volta, l’acqua (con lo zafferano, se lo utilizzi).
Impasta energicamente per circa 10 minuti, fino a ottenere un composto liscio, omogeneo ed elastico.
Copri l’impasto con un canovaccio e lascialo riposare per 30 minuti.
Preleva un pezzo di impasto e forma dei filoncini spessi circa 1 cm.
Taglia i filoncini in piccoli tocchetti di circa 1 cm.
Passa ogni pezzetto sul rigagnocchi o sul retro di una grattugia, premendo leggermente con il pollice e facendolo scorrere per ottenere la tipica forma concava e rigata.
Disponi i malloreddus su un vassoio infarinato con semola e lasciali asciugare per circa 20-30 minuti.


Lo zafferano dona ai malloreddus il caratteristico colore dorato e un profumo delicato.
Se non li utilizzi subito, lasciali essiccare completamente e conservali in un contenitore ermetico per alcuni giorni.
Sono perfetti con il tradizionale ragù di salsiccia alla campidanese, ma anche con sughi di pomodoro, pecorino sardo o verdure di stagione.
Dosi variate per
porzioni
