Torta Russa di Verona: Ricetta Originale con Pasta Sfoglia e Ripieno agli Amaretti
La torta russa di Verona è uno di quei dolci che conquistano al primo assaggio, grazie al perfetto equilibrio tra la croccantezza della pasta sfoglia e il ripieno morbido e profumato agli amaretti. Non è soltanto una delizia per il palato, ma anche un vero colpo d’occhio: la particolarità del suo involucro di sfoglia, che avvolge il ripieno come uno scrigno, rende questa torta elegante e irresistibile.
Ho scoperto questa ricetta anni fa sul vecchio forum di Cookaround, una fonte che per me è sempre stata una garanzia. Per renderla ancora più precisa e replicabile, ho trasformato in grammi le quantità originariamente espresse in cucchiai, così da offrirti una preparazione chiara e affidabile.
Seguimi passo dopo passo: con pochi ingredienti e una tecnica semplice otterrai un dolce che profuma di tradizione e che, una volta in tavola, ha tutto il sapore di una creazione degna di pasticceria. Se ami particolarmente gli amaretti guarda anche:
- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Ora
- Tempo di cottura45 Minuti
- Porzioni8
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti
Ingredienti per la Torta Russa di Verona
Info
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- Energia 560,09 (Kcal)
- Carboidrati 53,49 (g) di cui Zuccheri 19,85 (g)
- Proteine 9,07 (g)
- Grassi 34,86 (g) di cui saturi 11,10 (g)di cui insaturi 16,01 (g)
- Fibre 2,50 (g)
- Sodio 196,30 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 118 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione:
https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione
https://www.alimentinutrizione.it
** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019.
https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Attrezzatura Necessaria per la Torta Russa
Passaggi
Come Preparare la Torta Russa di Verona
Montare il composto di base
Per prima cosa trita gli amaretti fino a ridurli in una polvere fine e mettili da parte. Successivamente, in una ciotola capiente monta le uova con lo zucchero finché non otterrai una crema chiara e spumosa. A questo punto incorpora il burro a pomata e aggiungi l’aroma di mandorla, continuando a mescolare per ottenere un risultato uniforme.
Aggiungere le polveri
Procedi unendo gradualmente gli amaretti tritati e la farina di mandorle, così da mantenere il composto soffice e omogeneo. Infine, incorpora la farina 00 setacciata insieme al lievito per dolci. Con una spatola mescola con delicatezza fino a ottenere una massa profumata, liscia e omogenea.
Foderare lo stampo
A questo punto sistema la pasta sfoglia, con la sua carta forno in dotazione, all’interno di uno stampo a cerniera dai bordi alti del diametro di 20/22 cm. Versa il composto agli amaretti e livellalo con cura, quindi ripiega i bordi della sfoglia verso l’interno per racchiudere perfettamente il ripieno.
Cuocere in forno
Inforna la torta nel ripiano medio del forno preriscaldato a 180°C e lasciala cuocere per circa 40–45 minuti. È importante non aprire il forno prima dei primi 30 minuti di cottura. Solo dopo potrai controllare la superficie e, se dovesse scurirsi eccessivamente, coprila con un foglio di carta forno. Come sempre, verifica la cottura con la classica prova stecchino.
Il tocco finale
Una volta pronta, la torta si abbasserà leggermente al centro: è del tutto normale e non influisce sul risultato finale. Lasciala raffreddare completamente e, prima di servirla, cospargila con abbondante zucchero a velo per esaltare sia l’estetica che il sapore.
La torta russa di Verona si conserva perfettamente a temperatura ambiente per 3 giorni, preferibilmente sotto una campana di vetro o in un contenitore ermetico per mantenere la sfoglia fragrante.
Questa torta, una volta sfornata, tende ad abbassarsi al centro: è del tutto normale e fa parte della sua struttura tradizionale.
Puoi sostituire la farina di mandorle con mandorle pelate tritate finemente
FAQ (Domande e Risposte)
Che tipo di amaretti devo usare?
Gli amaretti classici, quelli croccanti, sono perfetti perché si tritano facilmente e donano struttura al ripieno. Gli amaretti morbidi non sono consigliati perché renderebbero il composto troppo umido.
Che stampo è più indicato?
È consigliato uno stampo a cerniera da 20 o 22 cm dai bordi alti, indispensabile per sostenere la pasta sfoglia e il ripieno durante la cottura.
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Dosi variate per
porzioni





