‘A sasicc’ è ‘a mort d’ ‘o friariell si dice a Napoli ed è proprio vero perché salsicce e friarelli sono un abbinamento davvero prelibato a cui è impossibile resistere.
Infatti, in questa specialità partenopea, la dolcezza della carne di maiale insaccata si sposa armoniosamente con il piacevole gusto amarognolo della verdura tipica campana, dando vita a un mix dal sapore unico e apprezzato dai turisti di tutto il mondo.
Nato anticamente dall’ingegno delle donne popolane per sfamare le loro famiglie con le salsicce avanzate ricevute in dono dai cuochi dei nobili e i friarielli allora disprezzati dagli aristocratici, il piatto è diventato in seguito il più iconico street food della città del Vesuvio.

Da Posillipo a Forcella, salsicce e friarelli sono non solo una presenza costante nei panini o nel cuzzetiello dei venditori ambulanti e delle friggitorie, ma non mancano mai sulle tavole invernali e costituiscono anche una farcitura per pizze assai “gettonata”.
Per ottenere un risultato ottimale, è necessario usare ingredienti di prima qualità e impiegare esclusivamente i friarielli (da non confondere con i friarelli o friggitelli) e non le cime di rapa dal sapore più intenso e pungente.
Tuttavia trovarli non è difficile, dato che ormai sono reperibili pure nel Nord Italia da fine settembre all’inizio di marzo.
C’è chi sbollenta i friarielli prima di ripassarli in padella per togliere loro il gusto amarognolo, ma, così facendo, si “ammoscerebbero” troppo e, quindi, è meglio farli “scoppiettare” direttamente nell’olio caldo in modo che rimangano teneri ma ancora croccanti all’esterno.
Le salsicce più adatte sono quelle campane speziate e tagliate “a punta di coltello”, tecnica norcina in cui la carne suina viene tritata grossolanamente a mano, mantenendo pezzetti visibili che garantiscono sapori più definiti e una masticazione interessante.
Se non le riesci a trovare, puoi adoperare al loro posto salsicce artigianali di alto livello qualitativo e possibilmente speziate, ma evita l’uso di quelle industriali macinate finemente nel modo più assoluto.
Tieni presente, però, che per i napoletani la salsiccia a punta di coltello è insostituibile e che il sapore e la consistenza del piatto saranno un po’ diversi dall’originale.
Sebbene l’aggiunta di peperoncino abbia un suo perché, omettine l’uso qualora il consumo di questa portata unica sia destinato ai bambini.
Preparazione di salsicce e friarielli secondo la ricetta napoletana tradizionale
Esecuzione della ricetta: facile
Tempo occorrente: 15 minuti + 30 minuti di cottura
Costo: basso
| Ingredienti per 4 persone: |
| 4 salsicce napoletane a punta di coltello o artigianali a grana grossa, di qualità e possibilmente speziate |
| 1 kg di friarielli al netto degli scarti (2 kg ancora da pulire) |
| 2 spicchi di aglio |
| olio extravergine di oliva q.b |
| peperoncino q.b (facoltativo) |
| sale q.b |
Procedimento
Inizia col mondare i friarielli, rimuovendo i gambi duri e e le foglie esterne più vecchie o rovinate; lavali bene in acqua corrente, scolali e lasciali sgocciolare nello scolapasta.
Adagia le salsicce sul fondo di una padella capiente dai bordi alti, coprile con acqua fredda e falle cuocere a fiamma moderata per una decina di minuti.
Nel frattempo, togli la pelle ad entrambi gli spicchi di aglio, schiacciane uno, mettilo in una grossa casseruola assieme ad un abbondante giro di olio EVO e fallo imbiondire.
Non appena avrà assunto una leggera doratura in superficie, aggiungi i friarielli sgocciolati e un pizzico di sale, copri con il coperchio e falli cuocere a fuoco medio.
Trascorsi 10 minuti di cottura delle salsicce, punzecchiale con uno stuzzicadenti in modo che buona parte del grasso presente al loro interno fuoriesca e finisca nell’acqua e continua a cuocerle per 5 minuti.
Quando i friarielli si saranno ridotti di volume, aggiungi il peperoncino spezzettato, mescola e continua a cuocere pure loro per 5 minuti prima di spegnere il fuoco.
Una volta che le salsicce avranno “dato” parte del grasso, elimina l’acqua completamente, unisci un giro di olio e lo spicchio di aglio rimasto tagliato in 3 pezzi e lasciale rosolare a fiamma dolce per circa 10 minuti.
Dopodiché trasferisci le salsicce nella padella contenente i friarielli, mescola e, sempre a fiamma bassa, fai insaporire il tutto per 4-5 minuti.
Infine, rimuovi l’aglio e servi subito in tavola salsicce e friarelli con delle fette di pane casereccio e, se vuoi, con un vino rosso frizzante e vivace, come il Gragnano della Penisola Sorrentina o il Lambrusco.
Conservazione di salsicce e friarielli
Poiché questo piatto perde molto sia in sapore che in consistenza se viene conservato a lungo, è preferibile prepararne solo la quantità necessaria e consumarlo appena fatto.
Se, tuttavia, te ne dovesse avanzare una parte, mettila in un contenitore ermetico quando si è raffreddata completamente, conservala in frigorifero per un massimo di 2 giorni e falla riscaldare in padella (mai nel microonde) prima di gustarla.
Evitane il congelamento, perché le salsicce diventerebbero inevitabilmente dure e stoppose, mentre i friarielli assumerebbero una consistenza molliccia e per niente invitante.
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Credito foto immagine in evidenza: Annamaria Leo
Credito foto pizza con friarielli e salsiccia: Dale Cruse-10M views per Flickr.com

