Pizzelle di Baccalà a Crudo: la Ricetta della Vigilia più Saporita
Le pizzelle di baccalà a crudo meglio conosciute come Le pasta cresciute al baccalà sono una delle ricette più amate dell’antica tradizione napoletana, preparate soprattutto in occasione della Vigilia di Natale. Si tratta di piccoli bocconcini fritti, morbidi e profumati, che portano in tavola tutto il sapore della festa.
In questa versione, ho scelto di proporre una variante ancora più semplice e gustosa: infatti, invece di lessare il pesce come nella ricetta classica della mia famiglia, ho utilizzato baccalà già dissalato e tagliato a crudo in tanti piccoli pezzetti. Questi vengono poi mescolati direttamente nella pastella, così che, dopo la lievitazione, ogni pizzella racchiuda un cuore saporito e irresistibile.
Il risultato è sorprendente: nuvolette leggere di pasta lievitata, croccanti fuori e morbidissime dentro, arricchite dal gusto deciso del baccalà. Una vera delizia, perfetta come antipasto della Vigilia e ideale per conquistare tutti fin dal primo assaggio. Leggi anche la versione classica delle pizzelle di baccalà e altre varianti:
- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo4 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
Ingredienti
Ingredienti per le Pizzelle di Baccalà a Crudo
Strumenti
Strumenti utili per la preparazione
Passaggi
Come preparare le pizzette di baccalà
Preparare il baccalà per l’impasto
Per iniziare, prendi il baccalà già dissalato e tamponalo accuratamente con carta assorbente: è importante che sia ben asciutto. Quando risulta completamente asciutto, taglialo a piccoli pezzettini e mettilo da parte fino al momento di unirlo all’impasto.
Come preparare la pastella
A questo punto puoi dedicarti alla pastella: sciogli il lievito nell’acqua a temperatura ambiente, poi versa l’acqua sulla farina poco per volta, mescolando continuamente con una frusta a mano.
Ottenere una pastella morbida e liscia
Quando l’acqua è stata completamente assorbita, aggiungi un pizzico di sale e continua a lavorare il composto finché non ottieni una pastella morbida, liscia e leggermente fluida. Ricorda che la quantità di acqua può variare leggermente a seconda del tipo di farina utilizzata, quindi regolati osservando la consistenza finale.
Unire il baccalà e lasciare lievitare
Quando la pastella è pronta, incorpora i pezzettini di baccalà e mescola con cura in modo da distribuirli uniformemente. Copri la ciotola prima con la pellicola e poi con un canovaccio per mantenere il calore, quindi lascia lievitare fino a quando l’impasto non risulterà gonfio e ben areato. (circa 4 ore)
Friggere le pizzelle di baccalà
Una volta completata la lievitazione, scalda abbondante olio di semi e, quando è ben caldo, inizia a friggere l’impasto aiutandoti con un cucchiaino per formare le pizzelle. Durante la cottura le pizzette si gonfieranno e diventeranno dorate: a questo punto scolale con una schiumarola e lasciale asciugare su un foglio di carta per fritti.
Servire le pizzelle calde
Le pizzelle di baccalà sono perfette servite ben calde, quando sono ancora croccanti all’esterno e soffici all’interno. Per un tocco in più puoi aggiungere un pizzico di pepe appena macinato: esalterà il sapore saporito del baccalà e renderà questo antipasto ancora più irresistibile.
Le pizzelle di baccalà sono irresistibili appena fatte e, idealmente, andrebbero gustate subito, quando sono ancora calde e fragranti. Tuttavia, se dovessero avanzare, puoi conservarle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per 1 giorno.
Per ottenere pizzelle leggere e non unte, assicurati che l’olio sia ben caldo prima di iniziare a friggere. Inoltre, asciuga molto bene il baccalà prima di tagliarlo: l’acqua in eccesso potrebbe rendere la pastella troppo liquida.
La quantità di acqua nella pastella può variare in base al tipo di farina: è importante regolarsi con la consistenza. La pastella deve risultare morbida, non troppo densa ma neppure eccessivamente liquida.
Questo impasto base si presta a tante varianti, puoi aggiungere all’impasto un cucchiaio di prezzemolo tritato oppure erba cipollina per un gusto più deciso. In alternativa, puoi utilizzare lo stesso procedimento per preparare pizzelle con gamberetti, alghe o cicinielli, varianti altrettanto tradizionali nella cucina campana.
FAQ (Domande e Risposte)
Perché le pizzelle assorbono troppo olio?
Probabilmente l’olio non era abbastanza caldo. Per evitare che trattengano olio, fai in modo che la temperatura resti costante e ben alta durante tutta la frittura, friggi pochi pezzi per volta.
Che tipo di olio è meglio usare per friggere?
L’ideale è un olio di semi ad alto punto di fumo, come quello di arachidi, perfetto per una frittura stabile e croccante
Posso aggiungere altre spezie o aromi?
Certo! Puoi aggiungere prezzemolo tritato, oppure pepe macinato fresco.
Come capisco che l’impasto è pronto per essere fritto?
L’impasto è pronto quando è ben lievitato, arioso e visibilmente gonfio
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