Il fil vert della Francia (parte seconda)

Prosegue in viaggio nella Francia slow e green. Un filo conduttore che si declina non solo nella natura e nel verde, ma anche in tutto il terroir, nell’arte, nel food, nella cultura, nelle tradizioni e nel patrimonio. Quello della sostenibilità è un obiettivo che la Francia persegue da tempo con tanto impegno ed entusiasmo. Scopriamo le altre destinazioni e novità.

Bordeaux, città impegnata per un turismo virtuoso e sostenibile, si può esplorare in bicicletta grazie ai 1500 km di rete ciclabile o a piedi sulla GR® metropolitana: 160 km di sentieri segnalati. Gli appuntamenti per il 2023: la Fête le Vin, grande festival enoturistico dal 22 al 25 giugno sulle rive della Garonna, a settembre verranno giocate 5 partite della Coppa del mondo di Rugby, mentre il Tour de France farà tappa a Bordeaux il 7 e 8 luglio. Anche la Cité du Vinche ha ottenuto il marchio CSR per l’intrattenimento sostenibile, a sette anni dalla sua apertura, propone per il 2023 una grande offerta culturale. A cominciare dall’esposizione permanente completamente rinnovata, e da due nuove esperienze di degustazione: Atelier Bordeaux 360°, guidata da un sommelier e Via Sensoria, un percorso di degustazione per un’esperienza sensoriale e onirica. 

Carcassonne

Carcassonne, due volte Patrimonio dell’Umanità per Unesco, per il Canal du Midi e per la Cité Medievale, è tra le prime 5 città più visitate di Francia. La novità del 2023 è un film in realtà virtuale per scoprire la città medioevale in modo inedito (disponibile anche in italiano) e un centro medioevalista che aprirà nel 2023 con workshop di calligrafia, cavalleria e danza. Ed anche un food tour in bicicletta, da Carcassonne lungo il Canal du Midi, alla scoperta di tanti prodotti tra cui il miele proveniente da alveari proprio ai piedi della Cité MedievaleBorgogna, Massiccio del Giura e Massiccio dei Vosgi vantano ben 9 siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nel 2023 verrà riaperto a Besançon il Museo della Resistenza e della Deportazione, ea disposizione dei turisti un nuovo percorso di biodiversità. E sono in  corso anche i restauri della Cappella di Notre-Dame du Haut di Le Corbusier, a Ronchamp.

Aigues Mortes

Spostandosi a sud, la medioevale Aigues-Mortes, con il marchio di “Grand Site Occitanie” e “Grand Site de France” propone tanti itinerari d’atmosfera per scoprire la Camargue, con passeggiate a cavallo, fra natura e allevamenti di tori. Da segnalare anche i tour nella più grande salina del Mediterraneo con biciclette elettriche. Il Vaucluse è uno spazio di cultura, sport, laboratori e scoperte enogastronomiche. Tra le novità: la Vinothèque nel cuore del villaggio di Châteauneuf-du-Pape, accanto al nuovo hotel della Mère Germaine con la sua cucina stellata, la risistemazione della vetta del Mont Ventoux. E con 3000 km di sentieri segnalati, il Vaucluse è un vero paradiso green per gli escursionisti. Avignone, capitale dei vini delle Côtes du Rhône, vanta un patrimonio straordinario, dal Palazzo dei Papi al Pont d’Avignon, entrambi Patrimonio Mondiale dell’Unesco, cinque musei comunali gratuiti, mercati e chef stellati. Novità il ristorante Bibendum in un palazzo del ‘700, l’Hotel De Cambis in un altro palazzo antico e la Maison de la Nature et des Iles, nuovo stile di sito turistico eco-sostenibile sull’isola Barthelasse, la più grande isola fluviale d’Europa.

Calanque @OMCTM

Calanque @OMCTM

Marsiglia celebrerà il decimo anniversario della sua elezione a Capitale Europea della Cultura nel 2013 con mostre ed eventi, oltre alle sei partite della Coppa del Mondo di Rugby a settembre-ottobre. Destinazione super green, la città si può girare in bici elettrica fino alle Calanques. Aix-en-Provence è un vero museo a cielo aperto. Il 2023 sarò un anno di grandi mostre: Hockney, Max Ernst, Mucha. Da scoprire anche i piaceri del gusto legati al territorio, 100% made in Provenza: i calissons, l’olio d’oliva, il vino e il marchio Vignobles & Découvertes, e anche la birra artigianale. Hyères, Tolone e la Provenza Mediterranea sono un mix perfetto di natura e cultura. Fra le novità 2023 a Hyères il Musée du Niel e Fort du Pradeau, e a Villa Carmignac, sull’isola di Porquerolles, la mostra dell’anno “L’isola interna”. Turismo green e slow con il nuovo Sentiero di mobilità dolce e sostenibile alle Saline dei Pesquiers a Hyères e il Parc de La Loubière a Tolone, ex area industriale abbandonata trasformata in un giardino mediterraneo di 16.000 mq.

L’articolo Il fil vert della Francia (parte seconda) proviene da Isabella Radaelli.

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