Domenica 8 e lunedì 9 marzo, la storica Sala delle Grida del Palazzo della Borsa Genova ha ospitato la quinta edizione dell’evento I Vini del Cuore, ideato e curato da Olga Schiaffino.
La manifestazione, dedicata alle cantine recensite nella omonima guida social, offre la preziosa opportunità di degustare i vini e di ascoltare i racconti dei produttori provenienti non solo dal territorio ligure, ma anche da diverse parti d’Italia, dalla Grecia e dalla Georgia.
Anche quest’anno l’emozionante omaggio al vino di alta qualità si è confermato un appuntamento di grande riscontro per esperti, appassionati, operatori del settore, stampa specializzata e blogger. Sempre vincente la formula offerta da Wine Lovers Italy: degustazione, storie del vino e appassionata partecipazione di operatori e amanti del settore.
La guida social è un piano editoriale indipendente che dà visibilità a cantine, territori e persone attraverso un lavoro peculiare ed appassionato.
Nell’edizione 2026 alle conferme si sono aggiunte alcune novità, come la la presenza del settore degli spirits, in particolare con le eccellenze dal territorio ligure.
Brainfusion, l’azienda chiavarese produttrice di distillati artigianali di alta qualità, ha presentato il Gin Prebugin e l’Amaro Sarvaego, recentemente vincitori di prestigiosi premi internazionali.
Presenti anche il Liquorificio Fabbrizii dalla Val d’Aveto, un patrimonio di antica tradizione che ha portato a I Vini del Cuore gli iconici amaro e gin ed un sorprendente, profumato e delicatissimo Limoncino alle Rose, prodotto in edizione limitata.
In degustazione anche quest’anno i vini di Andrea Bruzzone, tra i quali lo spumante Janua, prodotto da uve tipiche coltivate sulle colline dell’entroterra genovese e magistralmente presentato dalla sommelier Livia Merlo.
Dall’opificio Bruzzone, i liquori a base di erbe aromatiche, frutti ed eccellenze del territorio locale come il Basilico Genovese DOP, le Nocciole misto Chiavari ed il Chinotto di Savona, tutti realizzati senza l’utilizzo di aromi o estratti artificiali, per dar vita ad un prodotto del tutto naturale.
I riconoscimenti
Riconfermato il sodalizio tra Georgia e Genova. Anche quest’anno, il giorno dell’inaugurazione,
era presente Natalia Kordzaia, console generale della nazione, che ha ricevuto una targa di ringraziamento per la vicinanza alla manifestazione.A Marco Signori, direttore della testata enogastronomica Virtù Quotidiane, è stato consegnato il premio giornalistico Suzanna Branciforte.
Il premio Paolo Revello, dedicato ad una grande personalità del mondo del vino ligure, scomparso nel maggio del 2023, è andato all’azienda Linero, premiata grazie all’eccellente vino Colli di Luni Doc Vermentino Superiore Vigna del Generale.
Il premio Paolo Revello, dedicato ad una grande personalità del mondo del vino ligure, scomparso nel maggio del 2023, è andato all’azienda Linero, premiata grazie all’eccellente vino Colli di Luni Doc Vermentino Superiore Vigna del Generale.
Tra le tante novità, la presenza dell’ Azienda agricola Il Baggio Pellegrino, realtà vitivinicola che ha riportato alla luce la tradizione del territorio di Cosio, in valle Arroscia e che a I Vini del Cuore ha presentato prodotti davvero interessanti.
Nel programma dell’evento, confermate le masterclass, anche quest’anno con notevole riscontro, e la possibilità per gli intervenuti di scegliere il vino preferito. La votazione è stata registrata grazie ad una nuova applicazione, MyVinApp, utile e funzionale. Le bottiglie maggiormente votate verranno incluse nella prossima edizione della guida.
I Vini del Cuore tornerà il prossimo anno, sempre a Genova, nel primo trimestre del 2027.








