Confettura di Nespole Giapponesi

Nel mio giardino c’è un grosso nespolo del Giappone molto produttivo. Ogni primavera regala decine di chili di nespole di buona qualità. Frutti che io ho sempre un po’ snobbato a favore delle più golose fragole e ciliegie dello stesso periodo. Hanno un sapore dolce abbastanza neutro, però fresco e dissetante per via della polpa morbida e succosa. Tre anni fa mio marito si mise in testa di farci la marmellata ed io inizialmente fui molto dubbiosa. In realtà ne venne fuori una confettura buona e gustosa, perfetta da spalmare sulle fette biscottate per la colazione del mattino.
Noi abbiamo cercato di limitare al massimo la quantità dello zucchero in 350 g/kg (anche questo è il bello di autoprodursi le marmellate in casa) ed abbiamo stabilito che questa è quella giusta, sia per la dolcezza che per la conservazione
Il bel rosso granata di questa confettura, poi, è stata una sorpresa inaspettata, dato il colore bianco avorio della polpa di questi frutti.
Confettura di Nespole
Confettura (marmellata) di Nespole

Seguimi su 
==> 
    
     

Ingredienti :
  • 1 Kg. di nespole giapponesi sbucciate e disossate
  • 350 g. di zucchero comune
  • succo di mezzo limone 
  • 1/2 peperoncino fresco (facoltativo)
  • Q.b. di cannella a piacere 


Nespole giapponesi
Le mie Nespole

Seguimi su ==>          


Procedimento:

  • Mettere le nespole tagliate a metà in un contenitore insieme a metà dello zucchero e al succo di limone. Coprire e lasciare in frigorifero per 10/12 ore. Sono dei frutti che si ossidano facilmente e cambiano presto colore, ma non preoccupatevi, ciò non comprometterà il risultato finale.
  • Poco prima di iniziare a cuocere la marmellata, sterilizzare i vasetti e i rispettivi tappi mettendoli in forno a 100° per circa mezz’ora. Spegnere e lasciarli all’interno del forno fino all’utilizzo. 
  • Riprendere le nespole col loro succo ed aggiungervi il restante zucchero, il peperoncino tritato e la cannella (a me piace un sentore leggero). 
  • Mettere sul fuoco e far bollire fino a consistenza desiderata. Io mi regolo con la “prova piattino” mettendo un cucchiaino di marmellata su un piattino inclinato. Quando scivola lentamente e tende a fermarsi, significa che é pronta.
  • Per una  marmellata fine ed omogenea, senza pezzettoni, frullarla, a pochi minuti dalla fine, col mixer ad immersione.
  • Appena pronta, trasferire la marmellata bollente nei vasetti, avendo cura di riempirli fino a 2/3 mm. dal bordo. 

VAI ALLA RICETTA


Nessun commento...

Inserisci un Commento

Devi effettuare il Login per inserire un commento.