Dato che trovare sollievo dal caldo opprimente diventa una priorità quotidiana quando l’afa non dà tregua, è importante sapere come fare la doccia in estate per rinfrescarsi sul serio senza commettere errori comuni e rischiare di danneggiare la pelle.
Durante le sempre più frequenti ondate di calore estive, l’istinto primario è uno solo: farsi una doccia gelata, magari più volte al giorno, per avere un immediato refrigerio.
Ma siamo sicuri che questa sia la strategia più efficace e salutare per difendersi dalla calura?
La scienza ci offre una prospettiva diversa, sfatando alcuni miti e suggerendoci pratiche più adeguate per affrontare le alte temperature “in freschezza”.
Il mito della doccia gelata: perché ti fa sentire peggio
Contrariamente a quanto si possa pensare, una doccia con acqua ghiacciata – sebbene offra un immediato ristoro dal caldo – non è la soluzione migliore per abbassare la temperatura corporea in modo duraturo.
L’effetto benefico è, infatti, effimero e può perfino ritorcersi contro di noi.
La risposta del corpo al freddo
Quando la pelle entra in contatto con l’acqua molto fredda, i vasi sanguigni superficiali si restringono drasticamente (vasocostrizione).
Tale processo, attivato dall’organismo per conservare il calore, compromette la naturale capacità di raffreddamento del fisico attraverso la pelle.
Il risultato paradossale? Il corpo viene “ingannato” e, nel tentativo di mantenere la temperatura interna, attiva meccanismi di riscaldamento, come l’aumento della frequenza cardiaca o la generazione di calore metabolico.

Pertanto, non appena si finisce di fare una doccia fredda, la sensazione di caldo può tornare con prepotenza e accompagnata da una sudorazione ancora più intensa.
Un altro aspetto spesso trascurato riguarda l’efficacia della pulizia.
L’acqua fredda è meno efficiente di quella tiepida nel rimuovere sebo, sudore e impurità dai tessuti cutanei e, per di più, tende a “rassodare” la pelle, intrappolando lo sporco nei pori e favorendo così la comparsa di brufoli, punti neri e cattivi odori.
Le docce troppo fredde, specialmente se la temperatura dell’acqua scende a circa 15°C, possono causare uno shock termico.
Ciò provoca un rapido aumento della pressione sanguigna e, in casi rari, battito cardiaco irregolare e addirittura infarto, specialmente in soggetti con patologie cardiache preesistenti, ipertensione o problemi circolatori.
La temperatura ideale: tiepida è la parola chiave
La soluzione migliore per rinfrescarsi efficacemente in estate è optare per una doccia con acqua tiepida ad una temperatura compresa tra i 25°C e i 30°C (senza scendere sotto i 22°C).
I benefici nascosti dell’acqua tiepida
L’acqua tiepida, favorendo la dilatazione dei vasi sanguigni più vicini alla superficie della pelle, aumenta il flusso di sangue verso i tessuti cutanei.
Questo permette al corpo di disperdere il calore in modo più efficiente e regala una sensazione di freschezza duratura.
L’acqua tiepida non solo aiuta a raffreddarsi, ma facilita anche lo scioglimento e la rimozione di sebo e impurità dai pori, mantenendo la pelle pulita e sana.
Docce calde: non solo relax
Sebbene sia preferibile farla tiepida, anche una doccia calda (non bollente!) ha i suoi vantaggi, specialmente per il relax serale.
La doccia calda favorisce il rilassamento, migliora la qualità del sonno e riduce la tensione muscolare, oltre a incrementare la circolazione sanguigna grazie alla dilatazione dei vasi.

Tuttavia, l’acqua eccessivamente calda può infiammare e seccare la pelle, danneggiare i capelli e, se la temperatura è superiore a quella corporea, può anche ostacolare la dispersione del calore.
Quindi, in estate è meglio fare docce tiepide durate il giorno
Quante docce fare al giorno? Meno è meglio (ma con criterio)
L’idea che “più ci laviamo, più siamo puliti” è un altro mito da sfatare.
Docce troppo frequenti, specie se lunghe o fatte con prodotti aggressivi, possono pregiudicare l’idratazione naturale della pelle.
La pelle va protetta, non aggredita
Ogni doccia può causare la perdita di circa il 25% dell’idratazione cutanea e lavarsi troppo spesso può rimuovere i batteri “ buoni ” che popolano la nostra pelle, alterandone il pH e il film idrolipidico e aumentando il rischio di irritazioni, secchezza e infezioni.
La maggioranza dei dermatologi consiglia di fare 1 sola doccia al giorno e alcuni specialisti suggeriscono addirittura di farne 2 a settimana, ma nei mesi estivi è veramente difficile riuscire ad attenersi a queste indicazioni.
C’è da dire, però, che tali limitazioni valgono soprattutto per le docce “di pulizia” in cui ci si lava con prodotti detergenti.
Come fare la docce “in più”
Se le temperature sono estreme o si pratica attività fisica intensa, il bisogno di rinfrescarsi e di rimuovere il sudore spinge a fare più docce.
In tal caso, usa il sapone o l’apposito gel solo una volta al giorno in una singola applicazione durante il corso dell’intera doccia.
Nelle docce successive o precedenti, limitati a un veloce risciacquo con acqua tiepida in modo di eliminare il sudore senza privare la pelle dei suoi oli naturali protettivi.
La routine della doccia estiva perfetta
La “qualità” della doccia conta più della quantità ed adottare alcune semplici pratiche può fare la differenza per la salute della tua pelle.
Il tempo è denaro (e salute della pelle)
La giusta durata di una doccia estiva è compresa tra i 5 e i 10 minuti e non bisogna cedere alla tentazione di protrarla, visto che farla più a lungo aumenterebbe la perdita di umidità da parte della pelle.
Inoltre, ridurre i tempi contribuisce a un notevole risparmio idrico, un aspetto fondamentale per l’ambiente e la bolletta.

Scegliere il detergente giusto: il pH fa la differenza
Opta per gel doccia delicati, dermatologicamente testati, con un pH il più vicino possibile a quello della pelle (circa 5.5) ed evita l’uso di:
- SLS o tensioattivi aggressivi
- saponi altamente alcalini
- prodotti contenenti parabeni, alluminio o siliconi.
Accertati di utilizzare detergenti fatti con ingredienti naturali e sicuri che non possano alterare il film idrolipidico e causare irritazioni, come, ad esempio, la lanolina anidra, ottimo idratante e ammorbidente per la pelle.
L’arte del risciacquo e dell’asciugatura
Una volta applicato il detergente, dedicare il giusto tempo al risciacquo è fondamentale.
Assicurati di eliminare completamente shampoo e bagnoschiuma da tutto il corpo per prevenire irritazioni e secchezza e, per asciugarti, tampona delicatamente la pelle con un asciugamano morbido, evitando di sfregare.
Lascia, possibilmente, la pelle leggermente umida per favorire l’evaporazione e mantenere più a lungo la sensazione di freschezza.
Consigli extra per un sollievo duraturo
Oltre a fare docce tiepide, esistono altre strategie per gestire il caldo estivo.
L’alternanza caldo-freddo: un “allenamento” per i vasi capillari
Se cerchi un effetto benefico sulla circolazione, considera la possibilità di fare la “ginnastica vascolare”, che consiste nell’alternare getti d’acqua calda e fredda durante la doccia, iniziando sempre con la calda e concludendo con quella fredda.
Questa pratica, oltre a stimolare la dilatazione e il restringimento dei vasi sanguigni, (fortificandone le pareti e migliorando la circolazione), attiva anche il sistema nervoso simpatico e accelera il metabolismo.
Mani e piedi: i tuoi alleati inaspettati
Per un sollievo rapido ed efficace senza ricorrere a docce complete, puoi immergere mani e piedi in acqua fredda, come la Croce Rossa consiglia di fare contro l’affaticamento da calore.
Polsi e caviglie hanno molti punti di pulsazione in cui i vasi sanguigni sono vicini alla pelle, permettendo un raffreddamento più rapido del corpo.
L’importanza dell’idratazione “dopo”

La doccia, anche se fatta correttamente, riduce gli oli naturali della pelle e, perciò, è consigliabile applicare sempre una crema idratante su tutto il corpo subito dopo averla fatta.
Non si deve saltare questo passaggio soprattutto se si è tatuati e dopo l’esposizione al sole, dato che l’applicazione costante dell’idratante ripristina il film idrolipidico della pelle e la mantiene morbida, elastica e luminosa.
In sintesi, docce tiepide e brevi, detergenti delicati usati con parsimonia e una corretta idratazione sono i piccoli segreti che consentono di affrontare il caldo al meglio e di rinfrescarsi sul serio.
Non sottovalutare l’importanza di questi semplici escamotage, perché, adottandoli quotidianamente, si può fare la doccia anche più di una volta al giorno in estate, trovando l’agognata frescura senza compromettere il benessere della propria pelle.
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