Come distinguere lo sgombro dal lanzardo

Sgombri e lanzardi esposti in vendita in un'unica cassetta

Dato che distinguere lo sgombro dal lanzardo non è semplice se non si sa quali sono le differenze tra le due specie di pesce azzurro, ti può essere utile conoscere le loro caratteristiche distintive per poter essere in grado di scegliere consapevolmente se comprare l’uno o l’altro e di pagarne il giusto prezzo.

Infatti capita spesso che commercianti poco seri approfittino della loro somiglianza e “ spaccino ” il più economico lanzardo per sgombro (proprio come fanno quando vendono i moscardini al posto ed al prezzo dei polpi) in modo di poter lucrare di più.

Tuttavia, se seguirai le indicazioni di questa guida pratica, riuscirai a distinguerli tra di loro facilmente e non rischierai di farti imbrogliare anche se hai poca esperienza nell’acquistare prodotti ittici.

Cosa guardare per poter distinguere lo sgombro dal lanzardo

Sebbene questi pesci pelagici della famiglia degli Scombridi siano assai simili a prima vista, esiste un metodo infallibile per riconoscerli senza sbagliare: osservarne attentamente le caratteristiche anatomiche.

Pertanto basterà sapere in che cosa si differenziano e guardare bene il pesce che si vuole acquistare per riuscire a capire se si tratta di uno sgombro (Scomber scombrus) o di un lanzardo (Scomber colias).

Colorazione

Lo sgombro, chiamato anche maccarello, ha un vivido colore verde-blu sul dorso con strisce nere verticali e ben definite che non scendono oltre la linea laterale, mentre la livrea superiore del lanzardo (noto pure come sgombro occhione o cavallo) è di colore blu più tenue con strisce meno marcate e piuttosto imprecise.

Inoltre sul ventre del lanzardo sono presenti macchie grigiastre o nere, totalmente assenti su quello argeneo dello sgombro.

Pinne

Le pinne dorsali del lanzardo sono maggiormente distanziate tra di loro e le ventrali sono più sviluppate di quelle dello sgombro.

Occhi, bocca e forma

Il lanzardo ha bocca più appuntita, occhi più grossi ed il corpo più tozzo e meno affusolato rispetto allo sgombro.

Differenze nel gusto e nella consistenza della carne

Benché la diversità di sapore tra lo sgombro e il lanzardo sia sottile, è comunque ben percepibile, specie se si ha un palato allenato.

La carne sgombro ha un gusto più delicato ed una consistenza più tenera (e tendente a sfaldarsi se lo si cuoce più del tempo necessario) di quella del lanzardo caratterizzata dal sapore particolarmente intenso ed un po’ “ selvatico ” e da una maggior compattezza.

Anche se lo sgombro è più “ gettonato ” grazie alla sua delicatezza che incontra maggiormente il gusto di tutti e lo rende adatto ad essere pure lessato oltre che cucinato alla griglia e al forno, il lanzardo è ugualmente ricco di sostanze benefiche ed è particolarmente apprezzato da molti estimatori del pesce azzurro per il il suo penetrante aroma di mare.

Perciò la scelta tra l’uno e l’altro pesce è fondamentalmente personale e dipende dal proprio gusto, dall’uso che se ne vuol fare in cucina e da quanto si è disposti a spendere (il lanzardo costa la metà dello sgombro).

In ogni caso, sia che si preferisca la delicatezza dello sgombro sia che si prediliga il sapore deciso del lanzardo, sapere come distinguerli permette di di avere la sicurezza di acquistare il pesce che effettivamente si vuole comprare senza fare errori ed ottimizzando la spesa.

 

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Credito foto sgombro: Smithsonian Environmental Research Center per Flickr.com
Credito foto lanzardo: NOAA Photo Library per Flickr.com

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