CHIFFON CAKE ARANCIA E MANDARINO….COLAZIONI DA PRINCIPINO!

Intervista per Aibi….
Beh che dire…questa nuova vita mi fa rilasciare nuove interviste, ma che riguardano noi 3 e il nostro percorso insieme.

Da quando abbiamo iniziato il tutto un agosto di 4 anni fa, depositando i primi documenti è stata tutta un attesa, un’attesa per l’idoneità, un’attesa nello scegliere l’ente giusto a cui dare il mandato, un’attesa della famosa chiamata, che in realtà è stata doppia, perché la prima fu l’8 settembre, la seconda il 16 settembre. Stavo pulendo casa sentendomi molto Lady D. (che per non pensare al suo amore infranto dicono pulisse tutta la casa come Cenerentola) quando mi squilla il telefono e una voce squillante inizia a parlare e in tutto questo sento la parola “abbinamento” al che rispondo “mi scusi se sono così silenziosa, ma mi devo sedere, non me l’aspettavo proprio”. La settimana dopo dalla sede di Firenze mi richiamarono chiedendoci di andare in sede perché ci avrebbero parlato…di nostro figlio. Mille paure ci invasero, chissà com’è, sarà maschio o sarà una femmina, quanto avrà, quale patologia avrà (avevamo dato disponibilità a patologie risolvibili per cui sapevamo che qualcosa poteva esserci); chiaramente la notte prima dell’incontro in sede non dormimmo e quando le due ragazze iniziarono a parlare io rimasi senza fiato: un bimbo maschio di 13 mesi con labiopalatoschisi…la mia mente sentì solo bimbo di 13 mesi e associai PAPPE E PANNOLINI oddioooooo!!! assurdo vero??? Io che cucino da sempre mi sono spaventata per le pappe e nemmeno sento la patologia! Sì perché quello era nostro figlio e poteva avere qualunque cose, ma era lui, lui che ci stava aspettando! 
La mattina dopo esattamente alle 5 Massy leggendo il telefonino mi fa “amore ho guardato su internet il significato alla parola Yue Bing e sai cosa significa?Dolcetto della Luna” mio Dio, quando si dicono le casualità, quel dolcetto stava aspettando me, proprio un dolcetto nel lacucinadiazzurra così esclamai “non poteva capitare in altra famiglia se non nella nostra”. Nel tempo successivo che ci ha separato da lui mi sono tenuto impegnata cucinando, tenendo corsi, facendo showcooking, mille esperimenti, perché sapevo che dopo, per un po’, avrei stoppata il tutto…avrei dovuto dedicarmi a lui solo a lui, questo bambino che tanto abbiamo atteso!
Quando l’abbiamo conosciuto in quell’ufficio, tutti insieme (9 coppie quindi 9 bambini) ti ho visto col tuo piumino color del cielo, piccolo panda, e subito mi sei venuto in collo senza pianti, senza lacrime, uno sguardo un po’ sperduto, ma ti siamo piaciuti e questo era già un grande traguardo per noi! Abbiamo documentato tutto, con micro video, con tante e tante foto, perché oggi riguardando tutto vedo quanto sei cambiato e quanti progressi abbiamo già fatto noi 3 insieme!
Il tuo sguardo non è più spaurito ma felice, ogni volta che mi vedi, i tuoi occhi si assottigliano e la tua bocca si spalanca in quei tuoi grandi sorrisi che mi donano gioia al cuore. Ieri e oggi siamo andati al Meyer per visite di controllo, ah mi sono scordata di dirvi che a grande sorpresa quando ti abbiamo conosciuto la signora che ti ha messo incollo a me, facente parte dell’equipe olandese che ti ha operato c’ha detto subito “Only lips” cioè non era la tua patologia una labiopalatoschisi ma solo una labioschisi! Leggerezza al cuore visto che non abbiamo avuto l’urgenza di farti visitare subito per il palato, per cui…che dire…la vita ci sorprende sempre con gioie nuove da quando sei entrato a far parte della nostra famiglia! 
Spero di non annoiarvi, ma solo raccontarvi un po’ della nostra storia, poi sul sito di Aibi troverete la nostra intervista dettagliata se avete voglia di leggerla, comunque sia prendete conoscenza del mondo dell’adozione, perché sono tanti i bimbi che hanno bisogno di noi, e noi possiamo dargli ciò di cui hanno veramente tanto tanto bisogno…solo di Amoreeeeee!
Vorrei smuovere questo mondo, far cambiare le leggi, snellire e velocizzare tutti gli iter burocratici, perché più passa il tempo più loro aspettano noi, non molti accettano e intraprendono questa strada, spesso per paura, ma….io posso dirvi che è talmente emozionante, una gravidanza lunga ma tanto attesa e quando arriva ti sembra che quel tempo infinito sia passato in un lampo e il crescerlo, baciarlo, coccolarlo diventa così naturale da renderti conto essere la cosa più bella che abbiamo fatto nella nostra vita!

Essendo lui il mio dolcetto della luna non posso che sperimentare dolci per farglieli assaggiare….. il ragazzo sembra avere un palato sopraffino anche la Chiffon Cake l’adora!!!
E’ proprio un buongustaio!!!
Ingredienti:
300g di farina
300g di zucchero
125ml di olio di semi di girasole
250ml di succo di arancia e mandarino
6 uova (i bianchi montati a parte)
15g di lievito per dolci
2,5g di sale fino
scorza grattugiata di 1 arancia bio
2,5g di cremor tartaro

Sciroppo arancia e mandarino:
250g di zucchero
140g di succo di arancia e mandarino
120ml di acqua

  1. Per prima cosa dividete i rossi dagli albumi
  2. In planetaria montate albumi e quando iniziano a prendere consistenza aggiungete il cremor tartaro. Dovrete ottenere una neve ferma
  3. In una caraffa mettete i tuorli, i due succhi (io ho usato estrattore) e olio, mescolate il tutto con frusta a mano
  4. In una ciotola unite la farina, lo zucchero, la scorza grattugiata dell’arancia, il lievito, il sale 
  5. Ora unite i liquidi della caraffa agli ingredienti secchi, sempre girando con frusta ottenendo un composto piuttosto liquido
  6. Unite in 3 volte gli albumi aiutandovi con una spatola girando dal basso verso l’alto
  7. Versate il tutto nello stampo da Chiffon Cake e infornate a 160°C per 1 ora, più 15 minuti a 170°C
  8. Fate la prova stecchino al centro, se uscirà asciutto, sfornate e capovolgete lo stampo su un piatto
  9. Dovrebbe scendere da sola, dopo 6-7 ore, ma se non scende aiutatevi prima con un coltello giro giro, poi fate uguale giro giro il tubo centrale, quando vi si staccherà, staccatela anche dalla base
  10. Per lo sciroppo: mettete tutti gli ingredienti in un pentolino doppio fondo di acciaio e lasciate cuocere per circa 20 minuti. Quando il composto sarà denso come uno sciroppo potrete versarlo sulla vostra Chiffon Cake dandole quel tocco in più
  11. Bon Appétit!


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