Pane garofano bolognese: ricetta facile e tradizionale
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| Il pane garofano bolognese: la tradizione dell’arte bianca porta in tavola un pane fragrante e scenografico. |
Nota dell’autrice – Questa ricetta è stata pubblicata originariamente nel 2014. L’ho completamente aggiornata ad agosto 2026 per perfezionare le dosi, ottimizzare i tempi di lievitazione e cottura per ottenere un pane fatto in casa perfetto e fragrante al 100%!
La cultura della panificazione bolognese vanta una storia antica, fatta di botteghe artigiane e di una straordinaria ricchezza di forme.
Nella tradizione cittadina, l’arte bianca non era solo una necessità quotidiana, ma un vero e proprio esercizio di eccellenza artigiana: i fornai si cimentavano nella creazione di pani speciali, sagomati a mano con gesti precisi, spesso riservati ai giorni di festa o ai banchetti più importanti.
Tra queste lavorazioni tradizionali, la forma del garofano è una delle più affascinanti e scenografiche: un piccolo capolavoro di pasta che, grazie a incisioni sapienti e a un apposito arrotolamento, in cottura si apre simmetricamente ricordando proprio i petali di un fiore.
Il pane di pasta dura a Bologna rappresenta un patrimonio antico: nella ricetta classica dei forni bolognesi, questo tipo di impasto condito prevedeva tradizionalmente l’uso dello strutto.
Essendo vegetariana, ho personalizzato e alleggerito la ricetta originale sostituendo lo strutto con l’olio extravergine d’oliva: il risultato è un pane più leggero e salutare, ma che mantiene intatta tutta la bellezza di questa forma tradizionale!
Ti interessa la versione classica?
Se vuoi la ricetta originale dell’impasto di pane a pasta dura condito bolognese, puoi dare un’occhiata alla mia guida dedicata:

